Una proposta fatta da cittadini e amministratori dell’area bruzia spingerebbe per avere una nuova fermata del treno Frecciarossa Sibari-Bolzano a Castiglione cosentino.
Qualora questa idea si tramutasse in realtà, si dilaterebbero i tempi di viaggio di 25 minuti denaturando, di fatto, l’unico servizio che garantisce un collegamento veloce tra il nord est della Calabria e il resto d’Italia.
Tra le altre è giunta anche la reazione del sindaco di Corigliano-Rossano, Flavio Stasi, che così scrive: «L’idea di aggiungere la fermata di Castiglione al Sibari-Bolzano equivale ad aggiungere il sale nel caffè: dopo lo possiamo anche buttare».
in seguito a questa frase, tanto breve, quanto significativa, aggiunge: «Condivido ed appoggio il diritto dei cittadini dell’hinterland del capoluogo di accedere più facilmente ad un treno veloce, e ci sono almeno due soluzioni: aggiungere un Frecciarossa Cosenza-Milano o spostare uno dei capolinea dei tanti treni che passano da Paola.
Per chi non lo sapesse, aggiungere questa fermata al Sibari-Bolzano impone il cosiddetto “cambio banco”, con tempi ben superiori a quelli di una normale fermata, rendendo l’unico treno “veloce” che collega la Sibaritide sostanzialmente inutile».
«Ribadisco che la vera battaglia che l’intera valle del Crati deve fare unita e che accomuna le due aree urbane di Corigliano-Rossano e Cosenza è quella per il nodo di Tarsia, senza il quale la Calabria non avrà mai l’Alta Velocita» conclude il primo cittadino, toccando un altro tasto dolente per la Calabria del nord-est



