Recentemente, il cimitero comunale di Scalea è stato teatro di un atto vandalico che ha lasciato la comunità locale sconvolta e indignata.
Durante la notte, ignoti hanno danneggiato diverse pareti di loculi e rubato oggetti in rame e bronzo, causando non solo danni materiali ma anche un profondo senso di violazione in un luogo sacro.
Il consigliere di minoranza di Scalea, Eugenio Orrico, ha denunciato l’accaduto con un post su Facebook, esprimendo la sua rabbia e preoccupazione per l’episodio. “I vandali hanno sfogato la loro rabbia all’interno del luogo sacro,” ha scritto Orrico, sottolineando la gravità del gesto. Le forze dell’ordine, in particolare i carabinieri della Compagnia di Scalea, hanno avviato le indagini per individuare i responsabili di questo ignobile atto.
La notizia ha suscitato un’ondata di reazioni tra i cittadini, che hanno espresso il loro sdegno e la loro rabbia sui social media. “Nemmeno i morti lasciano in pace,” ha commentato un utente, riflettendo il sentimento comune di indignazione. Molti hanno condannato duramente l’atto vandalico, chiedendo giustizia e maggiore sicurezza per il cimitero.
Questo episodio mette in luce la necessità di proteggere i luoghi sacri e di riflettere sul rispetto dovuto ai defunti e ai loro cari. La comunità di Scalea si unisce nel condannare questo gesto e nel chiedere che i responsabili siano presto assicurati alla giustizia.



