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Maledetti piromani che bruciano la Calabria, altri incendi

La Calabria continua a bruciare. Purtroppo, la quasi totalità degli incendi ha cause umane, intenzionali o meno. Quelli originati da cause naturali, come fulmini e fenomeni di autocombustione, sono rarissimi, mentre molto più spesso sono dovuti ad azioni involontarie: possono partire dalle scintille causate dai freni di un treno, ad esempio, o dal surriscaldamento della marmitta di un’automobile a contatto con l’erba secca, o ancora da un rogo per bruciare delle sterpaglie in campagna. Si stima però che nella maggior parte dei casi le cause degli incendi siano dolose, anche se è difficile trovare i responsabili.
I roghi che nelle scorse ore sono stati appiccati nella zona del cosentino, sono però imputabili a piromani.
“Nella mattinata di oggi sono stato informato da Mario Benedetto e Battista Di Bella, due nostri bravissimi concittadini che svolgono in maniera volontaria operazioni di avvistamento incendi ed anche, quando ne hanno la possibilità, di spegnimento, che ad opera di piromani erano stati innescati tre incendi: zona torre milone, zona albanella e sulla provinciale per Castrovillari (stalla).
L’incendio che da subito ha destato preoccupazione è stato quello del monte.
Immediatamente ho informato la comandante dei vigili che insieme al vicecomandante hanno attivato la squadra di protezione civile comunale .
Il Geom. Cosimo de Cicco e l’operatore marcello Mauro con i vigili: Rosamaria Romano,Pasquale Praino e Salvatore Malomo.
Sul posto anche i volontari di Calabria Verde, provenienti dal Piemonte.
È intervenuto anche la nostra squadra manutenzione, inviando sui.luoghi l’autobotte comunale con l’operatore Danilo Mignogna.
È stato un incendio pericoloso e consistente, ha pervaso circa 80 ha di superficie. Tanta distruzione !
È stato chiesto subito il supporto dell’elicottero che, purtroppo, essendo impegnato in altri luoghi, è giunto sul nostro territorio intorno alle 14.30.
L’incendio dopo molte ore è stato domato.
Sul posto a vigilare sono rimasti i volontari di Calabria Verde.
Ringrazio tutti per il sacrificio e lo spirito di abnegazione.
Ai proprietari dei terreni ed a quanti sono stati interessati la mia affettuosa solidarietà e quella dell’intera comunità.
Censura totale nei confronti dei delinquenti che hanno appiccato il fuoco.
Spero che presto saranno individuati e sbattuti in galera.
Devono avere lo sdegno ed il ripudio di tutta la società.”
Così il sindaco di Cassano allo Ionio Giovanni Papasso .