Ponte sì o ponte no? Per risolvere la questione entra a gamba tesa, nel dibattito sulla realizzazione del Ponte sullo Stretto di Messina, la proposta di un architetto toscano di 39 anni, Angelo Renna, che immagina una struttura sommersa e galleggiante, simile a un tunnel subacqueo tra la Sicilia e la Calabria.
La proposta parla di una struttura lunga circa 6km, posizionata a 50 metri di profondità per evitare ogni tipo di problema con le imbarcazioni. Qui auto, biciclette e treni potrebbero transitare nella massima tranquillità. Il tunnel sarebbe infatti suddiviso su due livelli: in quello inferiore troveremmo una pista ciclabile circondata da terrari con piante, mentre in quello superiore auto e camion transiterebbero su corsie laterali per lasciare spazio ai treni in quella centrale.
Il tunnel non necessiterebbe di essere ancorato al fondale, ma solo collegato a isole artificiali galleggianti, andando a creare una sorta di arcipelago nello Stretto. Secondo quanto riportato dall’architetto ad Artribune “l’iter decisionale del ponte a campata unica è già a uno stato avanzato”, ma proverà comunque a sottoporre il progetto a chi di dovere.



