Durante una recente conferenza stampa in Parlamento, gli OSS hanno espresso le loro preoccupazioni riguardo alla nuova figura dell’assistente infermiere. Nonostante l’invito esteso sia alla maggioranza che alla minoranza, l’assenza di rappresentanti politici ha evidenziato una mancanza di interesse verso questa professione.
Nel frattempo, le regioni hanno dato il via libera all’assistente infermiere, una decisione presa senza un vero confronto con le associazioni rappresentative degli OSS.
Criticità evidenziate dagli OSS
Gli OSS hanno sottolineato diverse criticità:
- Mancanza di Incremento Economico: Nonostante le nuove responsabilità, non è previsto un aumento salariale.
- Squadre Inadeguate: Gli OSS lavorano in équipe numericamente insufficienti, sia in termini di personale che di orario.
- Rischio di Abuso di Professione: Senza misure chiare, c’è il rischio di incorrere in abuso di professione.
Domande senza risposta
Molte domande rimangono senza risposta:
- Retribuzione e Contratti: Come verranno retribuiti e con quali contratti?
- Responsabilità: Chi si assumerà la responsabilità in caso di fallimento?
- Standard di Competenza: Quali saranno gli standard per gli assistenti infermieri rispetto agli OSS e agli infermieri?
Preoccupazioni per la qualità dell’assistenza
Gli OSS temono che la nuova figura possa abbassare la qualità dell’assistenza nelle RSA, poiché le competenze infermieristiche verranno svolte senza adeguata copertura legale. Inoltre, la mancanza di un confronto vero con le associazioni rappresentative ha portato avanti un progetto che non valorizza il lavoro degli OSS, ma rischia di trasformarli in manodopera sottopagata.
Nodi da sciogliere
Ecco i principali nodi da sciogliere:
- Fondi per l’Istituzione: Non sono stati definiti i fondi necessari.
- Obbligo di Assicurazione: Non è previsto un obbligo di assicurazione, nonostante le responsabilità.
- Carta Etica: Non è stata prevista una carta etica per questa nuova figura.
- Riqualificazione: Non è prevista una riqualificazione per chi già possiede l’attestato di OSS FC.
- Equivalenza con il Diploma di Scuola Superiore: La decisione di equiparare 5 anni di lavoro come OSS al diploma di scuola superiore è stata criticata.
È essenziale che la politica e i sussidiari dello Stato ascoltino le voci degli OSS e delle loro associazioni rappresentative per evitare un abbassamento della qualità assistenziale e garantire una valorizzazione adeguata della professione.



