La Calabria è stata travolta da un’ondata di maltempo che ha portato acqua e fango a invadere case e strade, causando crolli e paura nel Lametino. Dopo una breve tregua, il maltempo è tornato con forza, colpendo in particolare la provincia di Catanzaro con esondazioni e allagamenti.
Maida e San Pietro a Maida isolati
Il comune di Maida è stato isolato a causa dell’esondazione di un torrente, un’emergenza che ha colpito il territorio lametino sin dalla tarda serata di ieri. Diverse squadre dei vigili del fuoco sono al lavoro per gestire la situazione. Anche il territorio di San Pietro a Maida è stato isolato.
Lamezia Terme: zona industriale inaccessibile
L’alluvione ha devastato la zona industriale di Lamezia Terme, rendendo inaccessibile l’area dove si trovano l’ex Fondazione Terina e gli uffici Inail. Tra i luoghi più colpiti anche l’aula bunker, utilizzata per importanti processi antimafia come Maestrale-Carthago-Olimpo, simbolo di giustizia e sicurezza nella regione. L’intera zona è stata sommersa dall’acqua, con il piazzale completamente allagato e gli accessi bloccati.
Strade e infrastrutture compromesse
Terreni e aziende sono state invase dall’acqua dopo le intense precipitazioni delle scorse ore e l’esondazione dei corsi d’acqua. Sulla statale 280, una voragine ha inghiottito un’auto: fortunatamente, non ci sono state conseguenze per la conducente. La strada è stata chiusa al traffico in entrambe le direzioni. Il Centro Commerciale Due Mari di Maida è stato allagato.
Immagini dal cielo
Le immagini effettuate durante un sorvolo su Lamezia Terme dal Drago VF71 del Reparto Volo di Salerno mostrano l’entità dei danni causati dall’alluvione, sottolineando l’urgenza di interventi di ripristino e prevenzione.





