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La Calabria, che sa apprezzare la lirica, celebra Puccini nel centenario della sua morte

Il 29 novembre di 100 anni fa si spegneva uno dei più grandi compositori italiani, Giacomo Puccini, e questo anniversario costituisce un’occasione in più per celebrare la sua vita e le sue opere in tutti i teatri del mondo attraverso la rappresentazione dei suoi capolavori.
Anche la Calabria rende omaggio a questo musicista, icona indiscussa dell’opera seria, con spettacoli a lui dedicati nei più ragguardevoli teatri presenti sul territorio, nelle istituzioni musicali, nelle arene e nei siti archeologici dove vengono allestite scenografie davvero suggestive per queste occasioni.

Già a maggio , al teatro ” Cilea” di Reggio, un cast di artisti di eccellenza ha reso omaggio al compositore lucchese con uno spettacolo in cui si ripercorrevano le tappe salienti della sua esistenza, mentre a Catanzaro, al teatro Politeama, ad ottobre si è tenuta la rappresentazione della Turandot seguita da un grande pubblico di estimatori. E anche a Cosenza , dopo l’enorme successo della messa in scena della Tosca a luglio all’ Arena Rendano, area prospiciente l’omonimo teatro, ci si appresta a omaggiare nuovamente Puccini prevedendo la Turandot nel cartellone della stagione lirica dello storico Rendano nelle date del 19 e del 21 dicembre e con la tanto attesa anteprima per le scuole di giorno 18 dicembre . La compagnia dei cantanti lirici-attori che daranno vita ai personaggi dell’opera pucciniana è di fama notevole e rappresenta un orgoglio per la nostra regione che risulta essere tra le più accreditate nel saper apprezzare questo genere di musica eccelsa che rimane intramontabile, immortale.