“Esprimiamo profonda preoccupazione per la situazione idrica di Cosenza. Le perdite diffuse e i continui problemi di interruzione del servizio idrico stanno esasperando i cittadini, ormai rassegnati a vivere con un servizio intermittente. I tempi in cui a Cosenza l’acqua potabile era motivo di orgoglio sembrano lontani.
Ci chiediamo se esista un piano di intervento organico o se ci si affidi a soluzioni temporanee. La situazione è già grave e diventa paradossale in via Panebianco, dove l’acqua potabile e la rete fognaria sembrano provenire da un’epoca remota. Il comitato di quartiere, attraverso la portavoce Simona Paese, sta da mesi segnalando questa condizione, denunciando anche la presenza di casi di escherichia coli.
Esprimiamo solidarietà a Simona Paese e agli abitanti di via Panebianco, pronti a scendere in piazza al loro fianco. Ricordiamo al Sindaco che è responsabile della salute pubblica e il suo silenzio su questa vicenda è preoccupante. È necessario che chiarisca ai cittadini quali sono i piani di intervento.
Come comitato, ci uniamo al fianco del comitato di via Panebianco e a tutti i cittadini di Cosenza che vivono problemi simili. Recentemente, nella frazione di Donnici, è stata segnalata una perdita nella condotta comunale ancora non riparata. Infine, ricordiamo al Sindaco che la contaminazione da escherichia coli ha gravi conseguenze per la salute. Chiediamo un intervento rapido e risolutivo alla Prefettura per tutelare la salute dei cittadini di via Panebianco.
Ringraziamo il comitato di via Panebianco per aver sollevato il problema, altrimenti nascosto come molte altre inefficienze in città. In sintesi, Cosenza… fa acqua da tutte le parti, è proprio il caso di dirlo!
Uniamoci tutti e facciamo sentire la nostra voce, perché se dovesse prevalere la logica della città unica saremo ancora più soli.”
Comitato popolare provinciale



