Ieri, la comunità di Stilo e gli amanti dell’arte hanno vissuto un’esperienza indimenticabile. Il Duomo, cuore pulsante della città, ha ospitato un evento straordinario: il ritorno trionfale della Madonna di Ognissanti, capolavoro del celebre pittore barocco Battistello Caracciolo.
Un capolavoro restaurato e restituito alla comunità
Dopo un attento restauro che ne ha riportato alla luce tutta la bellezza, la pala d’altare, raffigurante la Vergine col Bambino e Santi, è stata solennemente collocata sull’altare maggiore, dove potrà essere ammirata da tutti i fedeli e dai visitatori. Un momento di grande emozione, che ha segnato una tappa fondamentale nella storia culturale di Stilo.
Una giornata dedicata all’arte e alla spiritualità
La giornata è iniziata con una toccante cerimonia di disvelamento, alla presenza di autorità civili e religiose, tra cui Monsignor Francesco Oliva, Vescovo della Diocesi di Locri-Gerace. A seguire, una celebrazione eucaristica ha sottolineato il profondo significato spirituale dell’opera e il suo legame con la comunità.
Interventi illustri e un pubblico entusiasta
Numerosi esperti hanno arricchito l’evento con i loro interventi: Giorgio Metastasio ha ripercorso la storia del dipinto e il suo significato nel contesto artistico del XVII secolo, mentre Sante Guido ha illustrato le delicate operazioni di restauro e le scoperte emerse durante il lavoro.
Il Vescovo Oliva, nel suo discorso, ha sottolineato l’importanza di tutelare e valorizzare il patrimonio artistico e culturale della Calabria, invitando tutti a partecipare attivamente alla sua salvaguardia.
Un successo che unisce arte, storia e fede
L’evento è stato un grande successo, grazie alla partecipazione di un pubblico numeroso e appassionato. La Madonna di Ognissanti, con la sua bellezza e la sua storia, ha saputo conquistare il cuore di tutti i presenti, diventando il simbolo di una rinascita culturale per l’intera comunità stilese.



