In una serata ricca di emozione e solidarietà, il comune calabrese di Riace ha conferito la cittadinanza onoraria a Maysoon Majidi, giovane attivista curdo-iraniana.
La cerimonia ha segnato un momento di forte condivisione e ha messo in luce le contraddizioni di un sistema che, anziché offrire protezione, ha imprigionato una donna in fuga da un regime oppressivo.
“Consegnare questa sera la cittadinanza onoraria a Maysoon Majidi, finalmente libera, è una grande emozione”, ha dichiarato la deputata Laura Boldrini. “Invece di accoglierla e darle la libertà e la sicurezza che cercava, l’Italia l’ha messa in prigione con l’accusa di essere la scafista del veliero con cui è arrivata. Una storia fatta di traduzioni approssimative, carenza di mediatori culturali e indizi che non erano tali”.
Una storia di coraggio e ingiustizia
Maysoon Majidi, dopo aver sfidato le autorità iraniane e aver rischiato la vita per difendere i diritti delle donne, si è ritrovata a combattere una nuova battaglia: quella per la propria libertà in Italia. “Noi donne, agli occhi del regime – ha affermato Maysoon – siamo solo oggetti, destinate alla sottomissione. Fuggiamo per paura e con la speranza di trovare una vita dignitosa. Credevo di essere arrivata in un Paese di libertà e diritti ed invece sono stata arrestata senza capire il perché”.
La sua testimonianza ha scosso le coscienze e ha riacceso il dibattito sulle politiche migratorie italiane ed europee. “L’Italia e l’Europa ci offrano non solo protezione, ma ci accolgano come membri uguali della società”, ha implorato Maysoon. “Vi prego di modificare il Decreto Cutro. Se volete proteggere le vostre frontiere, dovete sanzionare i governi sfruttatori e non esporre i rifugiati indifesi ai rischi imposti da questa legge”.
Riace, faro di speranza
Il sindaco di Riace, Mimmo Lucano, ha sottolineato il valore simbolico di questo riconoscimento: “Maysoon Majidi è un’eroina dei nostri tempi, che ha sacrificato la sua giovane esistenza per combattere contro regimi, dittature, fondamentalismi e guerre. Lei combatte per un nuovo mondo e per affermare ideali di libertà, giustizia, democrazia, uguaglianza e riscatto sociale delle donne e degli oppressi”.
Riace, da sempre simbolo di accoglienza e integrazione, continua a essere un faro di speranza in un contesto nazionale e internazionale sempre più ostile. La cittadinanza onoraria conferita a Maysoon Majidi è un segnale forte e chiaro: l’umanità e la solidarietà non possono essere negate.



