Grazie all’eccellente lavoro della giunta regionale e all’impegno straordinario dell’assessore Gianluca Gallo, la Calabria ha ottenuto un grande successo nell’ultima edizione del Vinitaly, guadagnandosi l’attenzione di tutta Italia. L’assessore Gallo ha svolto un’attività notevole che ha portato benefici significativi all’intera regione.
Recentemente, è stato annunciato che il Vinitaly tornerà a Sibari la prossima estate, una notizia fantastica per gli appassionati di vino e cultura enogastronomica. Durante la trasmissione Linea Verde, Filippo Demma, direttore dei Parchi archeologici di Crotone e Sibari, ha rivelato in anteprima che “Vinitaly and the City” si terrà nuovamente a Sibari nel 2025.
In un’intervista con Livio Beshir, uno dei conduttori della trasmissione andata in onda su Rai1, Demma ha espresso il suo entusiasmo: «Sono stati tre giorni fantastici di degustazione, workshop e progetti. Il successo è stato così clamoroso, con oltre 20.000 presenze, che la Regione Calabria ha deciso di investire nella seconda edizione: all’inizio di agosto 2025 avremo Vinitaly and the City 2 al Parco di Sibari».
La prima edizione di “Vinitaly and the City” a Sibari ha lasciato un’impronta significativa, attirando migliaia di visitatori e offrendo un’esperienza unica che ha unito la degustazione di vini di alta qualità a momenti di approfondimento culturale e progetti innovativi. L’annuncio della seconda edizione promette di portare ancora più entusiasmo e partecipazione, consolidando Sibari come una delle destinazioni principali per gli amanti del vino e della cultura enogastronomica.
È straordinario che Vinitaly torni a Sibari! Questo evento rappresenta un’importante opportunità per presentare e valorizzare i vini calabresi e la tradizione vitivinicola della regione. La Calabria ha molto da offrire in termini di qualità e varietà dei suoi vini, e la presenza di Vinitaly aiuterà a mettere in luce queste eccellenze. Inoltre, un evento di tale portata è anche un’occasione per attirare visitatori e investimenti, contribuendo a promuovere il turismo e l’economia locale. La scelta di Sibari come sede evidenzia l’impegno a riconoscere e celebrare le ricchezze culturali e gastronomiche della Calabria.



