Un importante passo avanti per valorizzare il patrimonio culturale e religioso della Calabria.
Il progetto “Con lo sguardo dell’Eremita”, finanziato dal Ministero del Turismo, mira a sviluppare un nuovo percorso di fede e scoperta attraverso i borghi dell’entroterra cosentino.
San Fili, cuore pulsante di un nuovo progetto di valorizzazione del territorio. Il Comune, in collaborazione con altri nove comuni della provincia di Cosenza, ha ottenuto un finanziamento di oltre 790.000 euro dal Ministero del Turismo per la realizzazione del progetto “Con lo sguardo dell’Eremita”.
L’iniziativa, presentata ufficialmente ieri presso il Palazzo Municipale di San Fili, punta a sviluppare un nuovo Cammino Religioso che attraversi i borghi dell’entroterra cosentino, offrendo un’esperienza unica ai visitatori alla scoperta di arte, storia, natura e spiritualità.
Un percorso di fede e scoperta
Il progetto, fortemente voluto dall’Amministrazione comunale di San Fili, guidata dalla Sindaca Linda Cribari, nasce dalla convinzione che il territorio calabrese custodisca un patrimonio inestimabile, capace di attrarre turisti da tutto il mondo. Il Cammino religioso, infatti, si snoderà attraverso luoghi ricchi di storia e di fede, offrendo ai pellegrini l’opportunità di immergersi in un’atmosfera unica e di scoprire le bellezze di un territorio ancora poco conosciuto.
Sinergia tra istituzioni e associazioni
All’incontro di ieri hanno partecipato i Sindaci dei comuni coinvolti nel progetto (Castrolibero, Carolei, Cerisano, Dipignano, Marano Marchesato, Marano Principato, Mendicino, Paterno Calabro), rappresentanti delle associazioni locali e figure tecniche. Tutti concordi nell’importanza di valorizzare il territorio e di creare nuove opportunità di sviluppo economico e sociale.
Un volano per l’economia locale
Il progetto “Con lo sguardo dell’Eremita” si propone non solo di valorizzare il patrimonio culturale e religioso del territorio, ma anche di creare nuove opportunità di sviluppo economico per le comunità locali. Il turismo lento e sostenibile, infatti, può rappresentare una fonte di reddito importante per i borghi coinvolti, generando posti di lavoro e promuovendo la produzione di prodotti tipici locali.
Le prossime tappe
Nei prossimi mesi si procederà alla definizione delle tappe del Cammino, alla realizzazione della segnaletica e alla promozione del progetto a livello nazionale e internazionale. L’obiettivo è quello di far diventare il “Cammino dell’Eremita” una delle principali attrazioni turistiche della Calabria.



