La notte tra il 28 e il 29 novembre è stata scossa da un forte terremoto di magnitudo 4.2, con epicentro tra Cellara e Mangone.
Il sisma, registrato dall’INGV alle 00:54, ha destato la popolazione con un boato improvviso e prolungato, avvertito distintamente in tutta la provincia e fino a zone più distanti come Lamezia Terme e il Crotonese.
Si tratta dell’evento sismico più intenso degli ultimi mesi in questa zona della Calabria, già sotto osservazione a causa di una serie di scosse di minore intensità. L’ultima, di magnitudo 3.7, si era verificata il 27 ottobre scorso.
Nonostante lo spavento e la preoccupazione dei cittadini, al momento non si segnalano danni a persone o cose.
Un territorio fragile
La zona del Cosentino è storicamente caratterizzata da una significativa attività sismica, legata alla complessa geologia dell’Appennino meridionale. L’INGV continuerà a monitorare attentamente la situazione, fornendo aggiornamenti costanti sulla sequenza sismica in corso.



