Sabato scorso, la città umbra ha ospitato un evento di straordinaria importanza: l’accensione dell’albero di Natale più grande del mondo.
Quest’anno, però, la cerimonia ha assunto un significato ancora più profondo, grazie alla scelta del Capo del Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco, l’Ing. Eros Mannino, come testimonial.
Una scelta simbolica, quella di affidare a chi ogni giorno si prodiga per la sicurezza dei cittadini l’onore di accendere un simbolo di pace e speranza come l’albero di Gubbio. “Vogliamo omaggiare l’impegno e l’umanità dei nostri vigili del fuoco”, hanno sottolineato gli organizzatori.
Mannino, prima di partecipare alla cerimonia, ha voluto rendere omaggio ai vigili del fuoco di Gubbio, visitando il loro distaccamento e incontrando sia il personale in servizio che quello in quiescenza. Un momento di grande emozione, sottolineando lo spirito di corpo e la dedizione che caratterizzano questa forza armata.
Durante la cerimonia, i vigili del fuoco hanno anche allestito un’esposizione statica di mezzi e attrezzature, dando al pubblico l’opportunità di conoscere da vicino il loro lavoro e le tecnologie utilizzate.
Presente all’evento anche la Presidente della Regione Umbria, Stefania Proietti, che ha espresso la sua commozione e il suo profondo legame con questa tradizione. “L’albero di Gubbio è una luce che si accende per donare speranza”, ha affermato la Presidente, sottolineando il valore simbolico di questo monumento naturale e il suo legame con lo spirito francescano.
Un evento che ha unito tradizione, solidarietà e riconoscenza verso chi ogni giorno rischia la vita per gli altri. L’albero di Gubbio, con le sue luci che brillano nel cuore dell’inverno, continua a essere un simbolo di speranza e unità per tutto il mondo.



