L’intelligenza artificiale pervade e pervaderà sempre più le nostre vite. Giudicata da papa Francesco, in occasione dell’ultimo G7, creatura affascinante e nel contempo terribile, vede entusiasti sostenitori e accaniti oppositori: i primi convinti che sia una opportunità che renderà migliore il nostro futuro; i secondi spaventati dalla possibilità che possa essere la fine del ruolo che l’uomo riveste in diversi settori.
L’Associazione Salute donna e Salute uomo coordinata a livello provinciale dalla dott.ssa Adriana Imbrogno ed il Centro diagnostico Iside nella persona del suo amministratore dott. Luigi Gazzaruso, nei giorni scorsi, hanno organizzato un incontro sull’argomento dal titolo “Intelligenza artificiale in sanità: il futuro è già qui!”.
Responsabile scientifico dell’evento è stato il dott. Rosalbino Biamonte, specialista oncologo e responsabile scientifico della sezione provinciale di Cosenza dell’Associazione Salute donna Salute uomo.
Sull’argomento si sono confrontati illustri esperti quali il prof. Gianluigi Greco Direttore del Dipartimento di Matematica e Informatica dell’Università della Calabria, la prof.ssa Rosita Guido del Dipartimento di Ricerca Operativa, Ingegneria Meccanica, Energetica e Gestionale dell’Università della Calabria, il prof. Marcello Maggiolini Presidente Corso di Laurea in Medicina e Chirurgia-TD (Tecnologie Digitali) dell’Università della Calabria e Don Emilio Salatino Direttore dell’Istituto Superiore di Scienze religiose “S. Francesco di Sales” Rende.
L’incontro ha visto la partecipazione attenta ed estremamente interessata di una vasta platea che ha coinvolto gli esperti in una vivace discussione sugli aspetti inerenti i pro e i contro dell’ intelligenza artificiale in generale ed in particolare nel mondo sanitario, sulla gestione delle risorse in tale ambito e sulle numerose e talvolta inquietanti implicazioni etiche ad essa correlate.
L’evento si è concluso con l’assegnazione, da parte di Salute donna Salute uomo, della borsa di studio “Ruolo dell’enzima Poli-ADP-ribosio polimerasi-1 (PARP-1) nella resistenza del tumore mammario alla terapia endocrina” conferita alla dott.ssa Azzurra Zicarelli, ricercatrice presso il Dipartimento di Farmacia e Scienze della Salute e della Nutrizione dell’Università della Calabria. L’assegnazione della borsa di studio si è resa possibile grazie ad una donazione del Centro diagnostico Iside all’Associazione Salute donna Salute uomo.
Calabria Diretta News S.A.S.
reg. trib. Cosenza 10/10/2020 n°1816



