Il tribunale di Palermo ha assolto il leader della Lega, Matteo Salvini, dalle accuse di sequestro di persona e rifiuto di atti d’ufficio nel processo riguardante la nave della ONG spagnola Open Arms. Secondo l’accusa, nell’agosto del 2019, quando era ministro dell’Interno, Salvini avrebbe impedito illegittimamente all’equipaggio dell’imbarcazione di far sbarcare a Lampedusa 147 migranti soccorsi in mare.
Dopo la sentenza di assoluzione, Salvini ha dichiarato: “Sono felice: dopo tre anni ha vinto la Lega, ha vinto l’Italia. Difendere la Patria non è un reato ma un diritto. Andrò avanti ancora più determinato di prima”. Il vicepremier ha festeggiato stringendo i pugni in segno di vittoria e abbracciando i presenti, tra cui Francesca Verdini, visibilmente commossa.
L’avvocato Giulia Bongiorno, che ha difeso Salvini, ha espresso la sua soddisfazione per il verdetto. Anche il vicepremier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani, ha commentato su Twitter: “C’è un giudice a Palermo! Un abbraccio a Matteo Salvini”. Il ministro dell’Istruzione e del merito, Giuseppe Valditara, ha definito la giornata “un grande giorno per l’Italia”.
Il premier ungherese Viktor Orban ha scritto su X: “La giustizia ha prevalso, bravo Matteo Salvini, un’altra vittoria per i Patrioti per l’Europa”. Applausi e cori “Matteo, Matteo” sono risuonati dai banchi del centrodestra nell’Aula della Camera dopo la notizia dell’assoluzione.
Il tribunale di Palermo ha assolto Salvini perché “il fatto non sussiste”, chiudendo così un capitolo importante nella vicenda della nave Open Arms e confermando la legittimità delle azioni del leader della Lega durante il suo mandato come ministro dell’Interno.



