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“Quando il campione incontra il giurista”. Il ritiro della maglia in memoria dell’avvocato Ricchio

“Quando il campione incontra il giurista”. È stato così intitolato il convegno in diritto sportivo tenuto il 18 dicembre dal Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Cosenza, presso la biblioteca del Tribunale di Cosenza, in collaborazione con il Cosenza Calcio forense, con il patrocinio della Fondazione Scuola Forense della Provincia di Cosenza e dell’Associazione Italiana avvocati dello sport, in ricordo dell’avvocato Alberto Ricchio scomparso prematuramente.

A introdurre e moderare l’incontro l’avvocato Andrea Borsani, segretario del Consiglio dell’ordine degli avvocati di Cosenza.

I lavori si sono aperti con i saluti istituzionali della Presidente del COA di Cosenza avv. Ornella Nucci, del Presidente della Fondazione scuola forense avv. Claudio De Luca, del Vice Presidente della Scuola Regionale dello Sport del CONI Calabrese Alfredo Porcaro, dell’ avv. Roberto Terenzio componente Direttivo Aias-Associazione Italiana avvocati dello sport, dell’avvocato Chiara Penna Consigliere Comunale delegata allo sport del Comune di Cosenza.

Tanti i temi trattati. A Illustrare i contenuti della riforma che ha rivoluzionato il diritto dello sport, l’avvocato Antonio Pileggi Professore ordinario di diritto del lavoro Università di Roma, Tor Vergata, il quale ha approfondito le novità sul rapporto di lavoro sportivo, sottolineando gli aspetti controversi e le evoluzioni delle tutele in favore dei dilettanti, ritenuti in passato professionisti di fatto o falsi professionisti. A seguire, l’avvocato Domenico Mesiti, professore a contratto di diritto del lavoro e previdenza Università di Reggio Calabria, ha invece approfondito le nuove tutele previdenziali nello sport, indicandone le criticità. Ha concluso la prima sessione dedicata al diritto e allo sport, l’avvocato Luigi Caravita, giudice territoriale Figc, il quale ha illustrato le procedure collegate alla giustizia sportiva, richiamando i principi del regolamento sportivo che devono accompagnare l’operato degli atleti.

La seconda sessione ha riguardato il ruolo del giurista nello sport. Pregevoli gli interventi dell’avvocato Daniele Piraino Agente Fifa, Fondatore della Quan Sport Management che vanta diversi atleti impegnati nei massimi campionati di calcio in Italia e all’estero, il quale ha raccontato la sua esperienza nello sport, ha sottolineato le criticità della riforma sull’accesso alla professione di procuratore sportivo e infine ricordato Alberto suo compagno di squadra. A seguire la testimonianza dell’avvocato Piero Perri, da sempre impegnato nella difesa di associazioni sportive calcistiche e dei suoi atleti, il quale ha evidenziato la necessità di una preparazione del professionista sportivo a 360 gradi.

Tutti gli interventi hanno risaltato la capacità dell’avvocato Alberto Ricchio di coniugare perfettamente il ruolo del professionista e del campione sportivo, nel rispetto di quei principi che appartengono tanto al codice deontologico che al mondo dello sport.

Infine, l’avvocato Francesco Fiorentino presidente del Cosenza Calcio Forense, davanti a molti compagni di squadra, ex militanti e ad una biblioteca affollata, ha consegnato ai familiari dell’avvocato Alberto Ricchio, capitano storico della squadra, le maglie numero 09 di casa e trasferta. Ha ricordato il percorso calcistico del Capitano Ricchio con oltre 100 gol e 25 anni di militanza, le vittorie nei campionati nazionali e il significato del ritiro della maglia nel mondo del calcio “Alberto Ricchio è il Cosenza Calcio forense e ne è leggenda”.

Dinanzi una platea profondamente emozionata, l’avvocato Andrea Borsani ha voluto ringraziare e sottolineare l’importanza dell’iniziativa, ricordando l’amico prima come giurista e poi come atleta, concludendo “tra i tanti gol che ho visto fare ad Alberto il più bello è quello che ci lasci nel cuore, dimostrato dalla presenza di chi oggi è qui a ricordati. Ciao Alberto.”