Le famiglie degli studenti che frequentano l’Istituto Alberghiero Mancini di Cosenza in via Gravina sono in allarme.
Nei giorni scorsi, è stato rinvenuto un topo in uno dei bagni della scuola, scatenando la preoccupazione e l’indignazione dei genitori.
Un episodio che ha particolarmente allarmato una mamma, il cui figlio, affetto da musofobia (fobia dei topi), ha rischiato un malore.
La presenza dei roditori, unita ai disagi causati dall’assenza di riscaldamento fino a fine dicembre, sta mettendo a dura prova la pazienza dei genitori, che denunciano condizioni igienico-sanitarie precarie all’interno dell’istituto.
“È inaccettabile che i nostri figli siano costretti a frequentare una scuola in queste condizioni”, afferma una mamma, voce di tante altre. “Sembra di essere tornati indietro nel tempo, non in un istituto scolastico del XXI secolo.”
I genitori chiedono un intervento immediato da parte delle autorità competenti per risolvere i problemi di infestazione e garantire condizioni ambientali adeguate per lo svolgimento delle lezioni. Inoltre, sollecitano una maggiore attenzione alla manutenzione degli edifici scolastici.
La presenza di topi in una scuola è un problema serio che non può essere sottovalutato. Oltre al disagio psicologico che provoca negli studenti, soprattutto in quelli più sensibili, rappresenta un rischio per la salute pubblica.



