Una notizia sconvolgente ha scosso la comunità di Corigliano-Rossano e gli amanti della natura: il più grande dei “Giganti di Cozzo del Pesco”, un castagno millenario di dimensioni colossali, è crollato a causa del maltempo.
Questo evento drammatico ha messo in luce lo stato di precarietà in cui versa l’intera oasi, un vero e proprio gioiello della Calabria, minacciato dall’incuria e dal tempo che passa.
Un appello urgente
Il WWF di Corigliano-Rossano ha lanciato un grido d’allarme, denunciando lo stato di abbandono in cui versa l’area protetta e chiedendo un intervento immediato delle istituzioni. Il castagneto, un unicum a livello europeo, rischia di scomparire se non si interviene prontamente per mettere in sicurezza l’area e avviare un piano di gestione serio e scientifico.
Una raccolta fondi per salvare i giganti
Per sostenere le attività di salvaguardia e valorizzazione dell’oasi, il WWF ha deciso di avviare una raccolta fondi. Tutti coloro che desiderano contribuire alla tutela di questo patrimonio naturale potranno farlo donando e lasciando il proprio nome su una targa che sarà affissa nell’area protetta.
Perché è importante salvare i Giganti di Cozzo del Pesco?
I Giganti di Cozzo del Pesco rappresentano molto più di semplici alberi: sono testimoni di una storia millenaria, un patrimonio genetico inestimabile e un simbolo della biodiversità calabrese. Salvare questo luogo significa proteggere un ecosistema unico, promuovere il turismo sostenibile e lasciare un segno tangibile alle future generazioni.



