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Visita di Mimmo Lucano alla Tendopoli di San Ferdinando: un appello contro l’abbandono

Durante una recente visita alla tendopoli di San Ferdinando, l’europarlamentare Mimmo Lucano ha portato alla luce la drammatica condizione in cui vivono molti migranti africani.

La tendopoli, un vero e proprio campo di sfollati, rappresenta un simbolo della crisi umanitaria che colpisce in particolare la Calabria, da anni in prima linea nell’accoglienza dei richiedenti asilo e rifugiati.

Lucano, noto per le sue battaglie per i diritti dei migranti, ha denunciato l’abbandono e la miseria in cui sono costretti a vivere gli ospiti della tendopoli. “Le condizioni qui sono inaccettabili”, ha dichiarato, evidenziando la mancanza di servizi essenziali e di un’infrastruttura adeguata per garantire dignità e sicurezza a queste persone vulnerabili.

L’europarlamentare ha rinnovato le sue critiche alle politiche attuali di accoglienza in Calabria, definendole inadeguate e poco rispettose dei diritti umani. Ha fatto riferimento in particolare alla situazione precaria in cui vivono i migranti, costretti a lottare ogni giorno per la sopravvivenza in un contesto di degrado e abbandono.

In risposta alla crisi, Lucano ha annunciato la sua intenzione di portare la situazione all’attenzione delle istituzioni europee a Bruxelles, cercando di attirare l’attenzione su un problema che non può più essere ignorato. “È fondamentale che l’Europa si occupi della questione. Non possiamo lasciare che queste persone siano lasciate a loro stesse”, ha affermato.

In aggiunta, l’europarlamentare ha proposto un modello di accoglienza alternativo, ispirato alla legge regionale n.18 del 2009, che potrebbe garantire un’accoglienza più dignitosa e rispettosa per i migranti. Questa legge, sebbene risalente a diversi anni fa, fornisce un quadro per un’accoglienza umana e integrata, che mira a offrire ai migranti non solo un rifugio temporaneo, ma anche possibilità di integrazione e sostegno.

La visita di Lucano alla tendopoli di San Ferdinando rappresenta un’importante azione di sensibilizzazione su un tema che continua a suscitare dibattiti accesi a livello nazionale ed europeo. Con la sua determinazione, Lucano spera di accendere un faro sull’urgenza di riformare le politiche di accoglienza, per garantire che i diritti fondamentali di tutti siano rispettati.