Dopo oltre tre anni di attesa, la Pineta di Siano, uno dei più amati e importanti polmoni verdi di Catanzaro, riapre parzialmente i suoi cancelli.
Devastata da un violento incendio nel 2021, la pineta ha richiesto un lungo e complesso intervento di recupero, che ha coinvolto istituzioni, esperti e cittadini.
Un passo avanti importante
La riapertura, seppur parziale, rappresenta un significativo traguardo per la città. Il sindaco Nicola Fiorita, insieme al direttore generale di Calabria Verde Giuseppe Oliva, ha tagliato il nastro, sottolineando l’importanza di questo luogo per l’intera comunità. “La Pineta di Siano è un patrimonio inestimabile per Catanzaro e per tutta la Calabria”, ha dichiarato il sindaco Fiorita. “Ringrazio tutti coloro che hanno lavorato con impegno per restituirci questo spazio verde”.
Un intervento di recupero complesso
Calabria Verde ha svolto un ruolo fondamentale nei lavori di ripristino. Sono stati rimossi gli alberi danneggiati dall’incendio e sono state messe in atto innovative tecniche di ingegneria naturalistica per stabilizzare il terreno. Inoltre, sono stati piantati migliaia di semi di specie autoctone, come la sughera e il leccio, che stanno già mostrando i primi segni di ripresa.
Un impegno condiviso
Oltre alle istituzioni, anche i cittadini hanno dimostrato un grande attaccamento alla Pineta di Siano. Il consigliere comunale Alberto Carpino, agronomo di fama, si è speso in prima persona per la riapertura, sottolineando l’importanza di questo luogo non solo per l’ambiente, ma anche per la comunità.
Il futuro della pineta
La riapertura è solo l’inizio di un percorso di riqualificazione. I lavori continueranno nei prossimi mesi e anni, con l’obiettivo di restituire alla Pineta di Siano il suo antico splendore. La collaborazione tra istituzioni, esperti e cittadini sarà fondamentale per garantire la tutela e la valorizzazione di questo prezioso patrimonio naturale.



