Omogo Chiediebere Moses, marito di Rosa Vespa, la donna arrestata per il rapimento della piccola Sofia, ha rotto il silenzio in un’intervista televisiva. Scarcerato su decisione del GIP, Moses ha raccontato la sua versione dei fatti, affermando che sua moglie avrebbe agito completamente da sola.
“Stiamo insieme da molti anni e a maggio mi ha detto di essere incinta. Ci ho creduto e ho sostenuto la sua gravidanza”, ha dichiarato Moses. L’uomo ha sottolineato come la famiglia e gli amici fossero all’oscuro di tutto, ricevendo numerosi regali in vista della nascita del bambino.
Secondo il suo racconto, il giorno del rapimento la moglie avrebbe inscenato una serie di circostanze per portare via la neonata dalla clinica. “Siamo andati lì e lei mi diceva che il dottore non aveva firmato la lettera di dimissione. Siamo tornati e ci siamo anche arrabbiati”, ha spiegato Moses.
L’uomo ha ammesso di essere stato completamente sorpreso dall’accaduto e di non aver notato alcun segnale di squilibrio nella moglie. “La sorella, la madre, la cognata, nessuno sapeva nulla. Sono tutti senza parole”, ha ripetuto.
Le dichiarazioni di Moses aprono nuovi interrogativi sulla vicenda che ha sconvolto l’opinione pubblica. Le indagini proseguono per chiarire i motivi che hanno spinto Rosa Vespa a compiere un gesto così grave e per accertare se vi siano state altre persone coinvolte.



