Nella serata del 4 febbraio scorso, personale della Squadra Volante della Questura di Cosenza, diretta dal Questore Giuseppe Cannizzaro, ha tratto in arresto due giovani di 26 e 30 anni per reati legati alla detenzione e spaccio di stupefacenti e resistenza a pubblico ufficiale.
Inseguimento e arresto
Durante il servizio di controllo del territorio, gli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico hanno intimato l’ALT a un’autovettura con due individui a bordo in un quartiere noto per l’elevata densità criminale. I due, alla vista della volante, hanno tentato una fuga precipitosa per le vie della città, ma sono stati subito intercettati.
Sequestro di cocaina
I due occupanti, una volta usciti dall’auto, hanno cercato di nascondere una busta della spesa sotto il veicolo e hanno tentato di fuggire a piedi. I poliziotti li hanno bloccati dopo poche decine di metri. All’interno della busta è stato trovato un panetto e mezzo di cocaina pura, per un totale di circa 1,6 kg, sostanza sequestrata che avrebbe fruttato oltre 200.000 Euro una volta immessa sul mercato.
Arresto e traduzione in carcere
Visti i gravi indizi, i due soggetti sono stati arrestati per resistenza a pubblico ufficiale e detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti. Su disposizione del Pubblico Ministero di turno, sono stati tradotti in carcere in attesa di giudizio.
Comunicato ufficiale
Il tutto si comunica nel rispetto del diritto dell’indagato, da ritenersi presunto innocente fino a un definitivo accertamento di colpevolezza con sentenza irrevocabile, al fine di garantire il diritto di cronaca.



