La Madonna del Pilerio è la patrona di Cosenza, raffigurata in un’icona del XII secolo conservata nella cattedrale. Il suo titolo deriva dai termini “colonna” e “pilastro”, ma anche “guardiana” e “custode”. L’icona la rappresenta con un velo e mentre allatta il bambino Gesù.
Il culto della Madonna del Pilerio risale al 1576, durante una grave epidemia di peste che colpì Cosenza. La popolazione, disperata, si rivolse alla sua intercessione. La tradizione narra che un devoto, pregando davanti all’icona, notò una macchia sul volto della Vergine, simile ai bubboni della peste. Questo evento fu interpretato come un miracolo e la peste iniziò a regredire.
Da allora, la devozione alla Madonna del Pilerio crebbe sempre più. L’icona fu spostata sull’altare maggiore della cattedrale e nel 1607 fu realizzata una cappella in suo onore. La Madonna del Pilerio fu considerata protettrice della città durante terremoti e altri eventi calamitosi.
Fu proclamata patrona di Cosenza e, successivamente, dell’intera arcidiocesi di Cosenza-Bisignano. La sua festa si celebra l’8 settembre, ma anche il 12 febbraio, per ricordare un terremoto del 1854 durante il quale la città fu protetta dalla sua intercessione.



