Torna in scena al “Menti” la sfida tra la Juve Stabia ed il Cosenza, ultima volta nel campionato 20219/2020 (stagione della retrocessione in Serie C delle vespe). Oggi, i gialloblù vivono una situazione diversa in un campionato che li vede occupare la parte alta della classifica con l’obiettivo dei play-off a portata di mano (grazie anche alle reti di Adorante). A provare a fermare la corsa dei padroni di casa un Cosenza, fanalino di coda della classifica, che deve dare continuità alla vittoria della scorsa giornata contro la Carrarese per riaccendere le speranze della salvezza.
CRONACA JUVE STABIA – COSENZA
Un’occasione per parte nei primi dieci minuti di gioco con le vespe che provano a sfruttare una ripartenza in velocità, dopo una lettura sbagliata di Hristov, sprecata da Candellone ed il Cosenza che prova ad aprire le marcature con la conclusione a botta sicura di Garritano, fermato da un super ed istintivo Thiam, aprono la gara del “Menti” in un pomeriggio soleggiato.
Gara interrotta per un malore sugli spalti
Attimi di tensione poco prima della mezz’ora al “Menti” quando il numero uno gialloblù Thiam corre a bordo campo per comunicare il malore di un tifoso gialloblù nella Curva delle vespe. Rapido l’intervento dei medici che danno cenno positivo per poter riprendere la gara dopo pochi minuti d’interruzione.
Poche idee e molta confusione in fase di ripartenza per i padroni di casa che non riescono ad organizzare la manovra offensiva nella prima parte di gara lasciando tanto campo, invece, alla pressione alta del Cosenza che riesce ad aggredire bene le vespe nella propria trequarti ma non ad incidere nel risultato.
Vantaggio Juve Stabia
Nel momento di maggior controllo da parte del Cosenza è la Juve Stabia a trovare il guizzo giusto per aprire le marcature. Al 45′ calcio d’angolo per il Cosenza, Kouan riceve al limite dell’area ma non calcia, prova a girarsi perendo palla e dando il la al contropiede dei gialloblù che, quattro contro tre, sfruttano nel migliore dei modi la prima ed unica occasione del primo tempo con Adorante bravo a superare Micai.
Avvio di secondo tempo confusionario per il Cosenza mentre la Juve Stabia, galvanizzata dal vantaggio, continua a spingere dalle parti di Micai. In apertura di ripresa Adorante prova a convergere in solitaria per vie centrali scivolando al limite dell’area ma riesce, inconsapevolmente, ad apparecchiare per Piscopo, bravo D’Orazio ad alzare la traiettoria della conclusione sopra la traversa. Ancora gialloblù, dalla bandierina arriva il doppio vantaggio annullato dal direttore di gara per un fallo di Quaranta in mezzo all’area di rigore.
Adorante trascina i padroni di casa
Raddoppio casalingo rimandato solo di qualche minuto. È ancora Adorante a salire in cattedra, ricevere, coordinarsi e scagliare in porta la palla del 2-0 dopo aver visto Micai fuori dai pali. Buio totale per il Cosenza che fatica a contenere le manovre offensive – mancate nel primo tempo – della Juve Stabia. Poco dopo l’ora di gioco Ayroldi viene ingannato da un contatto all’interno dell’area di rigore concedendo il penalty alle vespe ma dopo l’intervento del VAR inverte la decisione di campo.
Solo Juve Stabia nella seconda frazione di gara al “Menti” contro un Cosenza sempre meno incisivo sotto porta e che non riesce mai ad impensierire i padroni di casa. A dieci dalla fine Hristov ha l’opportunità di dimezzare lo svantaggio ma virgola da ottima posizione favorendo l’intervento dell’estremo difensore gialloblù.
Nel finale di gara c’è spazio anche per il primo gol stagionale di Fortini che chiude formalmente la pratica Cosenza siglando il terzo gol di giornata.
Primo tempo sotto tono della Juve Stabia ma il Cosenza non ne approfitta e alla prima disattenzione difensiva va sotto. Nel secondo tempo partita a senso unico con i padroni di casa che mettono a segno altri due gol registrando il risultato finale di 3-0.
JUVE STABIA (3-4-2-1): Thiam; Ruggero, Quaranta, Peda; Andreoni (dal 27′ p.t. Fortini), Buglio, Leone (dal 45′ s.t. Louati), Rocchetti; Piscopo (dal 45′ s.t. Maistro), Candellone (dal 28′ s.t. Meli); Adorante (dal 28′ s.t. Dubickas)
panchina: Matosevic, Signorini, Baldi, Fortini, Gerbo, Louati, Meli, Mosti, Morachioli, L. Sgarbi, Dubickas, Maistro
Allenatore: Nazzareno Tarantino (Pagliuca squalificato)
COSENZA (3-4-1-2): Micai; Hristov, Dalle Mura (dal 21′ s.t. Venturi), Caporale; Ricciardi (dal 15′ s.t. Ciervo), Kouan (dal 15′ s.t. Rizzo Pinna), Gargiulo, D’Orazio; Garritano (dal 21′ s.t. Kourfalidis); Zilli (dal 30′ s.t. Fumagalli), Artistico
panchina: Vettorel, Sgarbi, Venturi, Martino, Cimino, Ciervo, Kourfalidis, Contiero, Ricci, Rizzo Pinna, Fumagalli, Charlys
Allenatore: Massimiliano Alvini
Arbitro: Sig. Giovanni Ayroldi di Molfetta
MARCATORI: Adorante (JST); Adorante (JST); Fortini (JST)
NOTE: Ammoniti: Gargiulo (JST); Ricciardi (COS); Thiam (JST); Kouan (COS); Fortini (JST); Ruggero (JST); Zilli (COS); . Espulsi: . Angoli: 4 – 5. Recupero: 4’ p. t. – 5’ s. t.



