Le organizzazioni sindacali calabresi, a seguito della pre-intesa sul contratto integrativo Forestale siglata presso la Cittadella della Regione Calabria lo scorso 9 dicembre 2024, «considerata l’assenza di atti propedeutici in merito e la recente missiva unitaria a firma delle Federazioni Fai Cisl, Flai Cgil, Uila Uil del 28 gennaio 2025», comunicano lo stato di agitazione dell’intero settore forestale calabrese.
«L’attuale situazione di incertezza e mancate risposte rispetto alla trattativa contrattuale che interessa migliaia di lavoratori, ai quali viene applicato un contratto integrativo scaduto nel 2011, sta generando ulteriore confusione e preoccupazioni sui luoghi di lavoro – scrivono in una nota congiunta i segretari regionali Trotta, Lavia e Senese e quelli del settore Vaiti, Sapia e Barbalaco -. Pertanto, al fine di concludere questa assurda e complessa vicenda contrattuale, che si protrae da diversi anni, si chiede un urgente incontro».



