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Bonus diabete nel 2025: un aiuto economico per chi ha questa patologia

Chi vive con il diabete sa quanto questa condizione possa influenzare la vita quotidiana. Tuttavia, quali opportunità di sostegno economico offre lo Stato a chi affronta questa sfida? L’INPS ha confermato il “bonus diabete” per il 2025, un aiuto economico per chi soffre di diabete di tipo 1 e 2.

A quanto ammonta questo bonus, chi ne ha diritto e come si può richiederlo? In Italia, secondo l’Osservatorio Nazionale sull’Impiego dei Medicinali (OsMed), ci sono quasi 4 milioni di persone con diabete di tipo 2 e circa 300.000 con diabete di tipo 1. A queste si aggiungono circa 1,5 milioni di persone con diabete non diagnosticato.

Per ottenere il bonus, è necessario avere una diagnosi di diabete mellito di tipo 1 o 2 con complicanze micro-macroangiopatiche e manifestazioni cliniche di medio grado, con un’invalidità che varia dal 21% al 50%. Per il diabete mellito insulino-dipendente, l’invalidità deve essere tra il 51% e il 60%, mentre per complicanze come nefropatia, retinopatia e maculopatia, l’invalidità deve essere tra il 91% e il 100%.

Il processo per richiedere il bonus inizia dal medico di base. Sarà il medico a prescrivere gli esami necessari per avviare l’iter di richiesta. Una volta ottenuti i risultati, il medico invierà la documentazione all’INPS. La commissione medica dell’INPS valuterà il grado di invalidità e, in base alla percentuale assegnata, determinerà l’ammontare del bonus. È importante notare che, oltre ai requisiti medici, potrebbero essere richiesti specifici requisiti anagrafici e reddituali.

Il diabete non è solo una questione di zuccheri nel sangue, ma richiede cambiamenti significativi nello stile di vita, spesso accompagnati da terapie insuliniche e monitoraggi costanti per evitare complicazioni gravi come nefropatia, retinopatia e maculopatia. Per il 2025, l’INPS ha rinnovato il “bonus diabete”, un contributo economico che può arrivare fino a 525 euro al mese per 13 mensilità, inclusa la tredicesima. Questo assegno è destinato a chi ha un’invalidità certificata superiore al 74%.