Ancora una volta, l’indisponibilità della pista di atterraggio dell’elisoccorso al Grande Ospedale Metropolitano (GOM) di Reggio Calabria dopo la mezzanotte ha causato gravi ritardi nel trasferimento di un paziente in gravi condizioni.
L’ultimo episodio risale alle prime ore di sabato 22, quando un giovane politraumatizzato in seguito a un incidente stradale è arrivato al Pronto Soccorso dell’ospedale di Locri. I medici, dopo averlo stabilizzato, hanno richiesto il trasferimento al GOM di Reggio Calabria, dove era stato trovato un posto letto in Rianimazione.
Nonostante la disponibilità dell’elisoccorso di Lamezia Terme, il paziente non ha potuto essere trasferito in elicottero a causa della chiusura della pista di atterraggio del GOM dopo la mezzanotte. È stato quindi trasportato in ambulanza, con il rischio di un peggioramento delle sue condizioni a causa dei tempi più lunghi di trasporto e delle condizioni stradali non ottimali.
L’Osservatorio sulla Sanità Locridea ha denunciato l’accaduto, chiedendo un intervento immediato da parte delle autorità politiche per risolvere questa grave carenza.
L’indisponibilità dell’elisoccorso nelle ore notturne rappresenta un grave problema per i pazienti in condizioni critiche che necessitano di un trasferimento urgente in un centro specializzato. Il tempo perso a causa della chiusura della pista di atterraggio può fare la differenza tra la vita e la morte.
È necessario che le autorità competenti intervengano al più presto per garantire che la pista di atterraggio dell’elisoccorso del GOM di Reggio Calabria sia disponibile 24 ore su 24, 7 giorni su 7. Solo in questo modo sarà possibile garantire un soccorso tempestivo ed efficace ai pazienti in gravi condizioni.



