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Allarme morbillo in Europa: casi in aumento, Italia tra i Paesi più colpiti

Il morbillo è tornato a diffondersi rapidamente in Europa, con un allarmante aumento dei casi segnalati nel 2024. Secondo i dati del Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (ECDC), si sta verificando una trasmissione significativa in molti Stati membri dell’Unione Europea.

Numeri allarmanti

  • Tra il 1° febbraio 2024 e il 31 gennaio 2025, sono stati diagnosticati 32.265 casi di morbillo nell’UE.
  • L’Italia, con 1.097 casi, è tra i Paesi con il maggior numero di contagi, seconda solo alla Romania (27.568).
  • Si sono registrati anche decessi: 18 in Romania e 1 in Irlanda.

Copertura vaccinale insufficiente

La vaccinazione è fondamentale per prevenire il morbillo. Per raggiungere l’immunità di gregge e proteggere le persone più vulnerabili, è necessario che almeno il 95% della popolazione sia vaccinata con due dosi del vaccino MPR (morbillo, parotite e rosolia).

Tuttavia, i livelli di vaccinazione nell’UE sono ancora al di sotto di questa soglia. Solo quattro Paesi (Ungheria, Malta, Portogallo e Slovacchia) hanno raggiunto l’obiettivo del 95% nel 2023.

L’importanza della vaccinazione

La bassa copertura vaccinale lascia molte comunità vulnerabili al morbillo, inclusi i bambini troppo piccoli per essere vaccinati e le persone con condizioni mediche che impediscono la vaccinazione.

L’ECDC raccomanda di verificare il proprio stato vaccinale e di vaccinarsi se necessario. La vaccinazione è il modo più sicuro ed efficace per proteggersi dal morbillo e prevenire la diffusione del virus.