La Funzione Pubblica Cgil Calabria ha presentato, in una partecipata assemblea tenutasi a Lamezia Terme, i candidati e le candidate nella campagna Rsu2025.
Ai lavori ha preso parte, oltre che la segretaria generale Fp Cgil Calabria Alessandra Baldari, il segretario Fp Cgil Calabria Bruno Talarico e il segretario generale Gianfranco Trotta, la segretaria Fp Cgil nazionale Serena Sorrentino.
Tante le motivazioni dietro la scelta dei candidati di rinnovare il loro impegno o di correre per la prima volta per l’incarico di Rsu. «Tra queste – si legge in una nota diffusa dal sindacato -, la disastrosa situazione relativa al personale, schiacciato dalle carenze e dalle mancate assunzioni, costretto spesso a rivestire anche ruoli non propri.
Rimane centrale anche il tema dei Ccnl non rinnovati o rinnovati con una maggioranza risicata di organizzazioni sindacali e il contrasto a proposte che non vanno a incidere sul potere d’acquisto perso in questi anni a causa dell’inflazione. Il tutto in luoghi, quelli del pubblico impiego, legati a servizi che vanno da tempo incontro ad una forte desertificazione, ancora di più al Sud e in Calabria, dove resistono grandi bacini di precari».
«Dalla pubblica amministrazione alla sanità – ha affermato Baldari – non dare seguito a una stabilizzazione di tutti i precari significa impoverire ancora di più questi luoghi di lavoro. Al momento la situazione si prospetta drammatica: la legge Madia sta scadendo e il governo non solo non ha previsto alcuna risorsa per incrementare le amministrazioni e stabilizzare i precari, ma nemmeno delle proroghe che riguardino tutti i bacini in essere. Che fine faranno quei precari ormai essenziali per l’erogazione dei servizi? E con loro, che fine faranno i servizi? ».
Per la segretaria generale Fp Cgil Calabria è urgente «investire nel lavoro pubblico incrementando le assunzioni e legiferando rispetto al tema delle stabilizzazioni, prorogando la legge Madia e fornendo tutti quegli strumenti per facilitare le stabilizzazioni nelle pubbliche amministrazioni».



