USB Sanità Calabria, un sindacato locale del settore sanitario, ha espresso una forte condanna per una recente decisione dell’ASP di Cosenza, un’autorità sanitaria regionale. Il sindacato sostiene che la decisione dà priorità ai servizi di ambulanze private rispetto alla sanità pubblica, definendola uno “scandalo inaccettabile”.
Formazione per ambulanze private scatena indignazione
Al centro della controversia c’è l’approvazione da parte dell’ASP di Cosenza di un corso di formazione regionale per personale volontario delle ambulanze. USB Sanità Calabria sostiene che questa mossa rappresenta uno spreco di fondi pubblici, poiché la regione fatica ad addestrare e assumere personale per i propri servizi di ambulanza pubblici.
Il sindacato sottolinea che una graduatoria di autisti di ambulanza qualificati rimane inutilizzata, mentre la regione spende ingenti somme di denaro per i servizi di ambulanze private. Il sindacato afferma che questi servizi privati possono costare fino a 1.200 euro a trasporto, una cifra che considerano esorbitante.
Presunto sfruttamento dei lavoratori delle ambulanze private
Il sindacato solleva anche preoccupazioni riguardo alle condizioni di lavoro di coloro che sono impiegati dalle compagnie di ambulanze private. Affermano che questi lavoratori spesso affrontano estenuanti turni di 24 ore senza riposo, mettendo a rischio la propria sicurezza e quella dei pazienti. Inoltre, USB Sanità Calabria afferma che questi lavoratori sono spesso classificati come “volontari”, negando loro diritti lavorativi fondamentali come ferie retribuite e salari equi.
Preoccupazioni per la sicurezza delle ambulanze private che rispondono alle emergenze
USB Sanità Calabria denuncia inoltre che le ambulanze private, prive di personale sanitario qualificato, vengono sempre più spesso inviate a interventi di emergenza ad alta priorità (codice rosso e arancione). Il sindacato afferma che questa pratica viola le normative che impongono la presenza di personale qualificato in tali situazioni.
Domande sulla selezione del corso di formazione
Il sindacato sta anche mettendo in discussione il processo di selezione per gli istruttori del corso di formazione, chiedendo trasparenza e rispetto delle procedure di gara pubblica. Temono che la selezione possa essersi basata su favoritismi politici piuttosto che sul merito.
Richieste di intervento immediato da parte del sindacato
In risposta a queste preoccupazioni, USB Sanità Calabria chiede un intervento immediato:
- Attuazione di un nuovo piano di risposta alle emergenze con l’attivazione delle postazioni di ambulanze pubbliche ancora in sospeso.
- Sospensione di tutti i contratti con le compagnie di ambulanze private e loro sostituzione con un sistema pubblico efficiente.
- Assunzione immediata di personale qualificato dalla graduatoria esistente per gli autisti di ambulanza.
Il sindacato ha richiesto un incontro urgente con le autorità regionali per discutere di questi problemi e ha minacciato di organizzare proteste se le loro richieste non saranno soddisfatte. Sottolineano che la salute pubblica non dovrebbe essere compromessa per interessi privati.



