“L’organizzazione interna dei servizi agli utenti da parte del presidio ospedaliero Pugliese-Ciaccio da alcune settimane risulta ormai allo sbando e, nonostante le tante segnalazioni, la situazione ormai appare precipitata.
Un’altra prova è rappresentata dai disagi riscontrati ieri, in orario di apertura pomeridiana al pubblico, dai cittadini che hanno trovato chiuso l’ufficio per il ritiro dei referti, con tutte le conseguenze che ne possono derivare quando si tratta di patologie gravi e che richiedono tempi di intervento e di cura contingentati.
Gli stessi cittadini si sono recati in direzione sanitaria per capire qualcosa, trovando chiusa anche quella porta”. è quanto afferma il consigliere comunale di catanzaro Antonio Barberio.
Nella bufera anche i ticket e la richiesta prenotazioni
Che aggiunge: “In generale, le segnalazioni di malfunzionamento dei servizi riguardano anche le procedure dei ticket, nonché la richiesta di prenotazioni di visite tramite Cup, con liste d’attesa dai tempi indefiniti.
Esami strumentali quali tac, risonanza eco mammaria, mammografia, eco addome alla “Dulbecco” sembrano essere scomparsi, costringendo gli utenti, che se lo possono permettere, a rivolgersi alle strutture private se non a curarsi fuori regione.
Un altro riscontro di questa grave emergenza arriva dal dipartimento di ematologia del Ciaccio dove non ci sono più date disponibili per alcuni esami fondamentali, neanche per le prescrizioni urgenti.



