Nella serata di ieri, 16 aprile 2025, i Carabinieri della Sezione Radiomobile del Reparto Territoriale di Corigliano Rossano, sotto il coordinamento della Procura della Repubblica di Castrovillari, diretta dal Procuratore Capo Alessandro D’Alessio, hanno arrestato due Nordafricani di 29 anni nell’area urbana di Corigliano Scalo. I due sono gravemente indiziati del reato di «rapina impropria».
Prima di procedere con la ricostruzione dei fatti, è importante sottolineare che la notizia viene diffusa nel rispetto delle prerogative dell’informazione e dei diritti degli indagati. Questi ultimi sono da considerarsi assoggettati alla presunzione di innocenza, essendo ancora in una fase preliminare del procedimento. Le responsabilità penali potranno essere accertate solo attraverso una sentenza definitiva.
L’episodio si è verificato poco prima della chiusura serale di un noto supermercato situato nello Scalo di Corigliano. I due uomini, originari del Marocco e senza fissa dimora, hanno prelevato alcune bottiglie di alcolici dagli scaffali e le hanno nascoste in uno zaino, nel tentativo di eludere il pagamento.
Il responsabile del punto vendita, accortosi del comportamento sospetto, ha chiesto spiegazioni ai due giovani e ha cercato di impedire loro la fuga. Realizzando che i due intendevano usare la forza per portare via la merce, il dipendente è stato aggredito e gettato a terra.
La richiesta di intervento, accompagnata da una dettagliata descrizione dei sospettati, ha permesso ai Carabinieri di rintracciare i due uomini poco distante dal luogo dell’accaduto. Gli stranieri sono stati trovati ancora in possesso delle bottiglie nascoste nello zaino.
Sulla base degli elementi raccolti, è stato ipotizzato che i due abbiano commesso una “rapina impropria”. Per questo motivo, sono stati arrestati in flagranza di reato.
I due uomini sono stati trasferiti presso il carcere di Castrovillari, dove rimarranno a disposizione dei Magistrati della Procura di Castrovillari per ulteriori accertamenti e procedimenti.



