Nel pomeriggio del 16 aprile , la Squadra Mobile della Questura di Crotone ha arrestato T. N., classe 1971, condannato in via definitiva a 5 anni e 3 mesi di reclusione . L’arresto segue la sospensione dell’affidamento ai servizi sociali e il cumulo delle pene derivanti da diverse condanne per maltrattamenti in famiglia, stalking e evasione , commessi a partire dal 2020 ai danni della sua ex moglie.
L’uomo è stato rintracciato in un quartiere popolare di Crotone e, dopo le formalità di rito, è stato trasferito alla Casa Circondariale della città . Il provvedimento è frutto di una scrupolosa attività investigativa condotta dalla Squadra Mobile, che ha analizzato comportamenti criminali tenuti anche nei confronti della compagna convivente.
L’arresto conferma l’attenzione della Polizia di Stato verso i fenomeni di violenza di genere, fortemente promossa dal Questore Renato Panvino e dal Procuratore della Repubblica Domenico Guarascio , che ha istituito un pool dedicato per contrastare questi reati. Grazie a questo impegno, vengono attuate con rapidità misure restrittive per proteggere le vittime.
Dal 1° aprile ad oggi, in soli 17 giorni , la squadra specializzata in ambito investigativo ha eseguito:
– 2 arresti in carcere.
– 3 misure cautelari di divieto di avvicinamento alle vittime.
Questi interventi, che hanno coinvolto un totale di 5 persone , mirano a combattere comportamenti violenti e vessatori che generano stati ansiosi e paura nelle vittime, sia in ambito domestico che in luoghi pubblici.



