Bakary Ceesay, di origine gambiana, e Said Haddane, di origine marocchina, candidati al Consiglio comunale di Lamezia Terme nella lista di Azione, sono stati oggetto di commenti e insulti a sfondo razzista sui social network.
A denunciarlo è il partito di Azione, che in una nota ha espresso la propria solidarietà ai due candidati e condannato fermamente gli attacchi subiti.
Azione ha allegato alla nota alcuni screenshot dei commenti incriminati, nei quali si mettono in dubbio il valore e il senso della candidatura di Ceesay e Haddane, insinuando che siano stati candidati solo per strumentalizzazione o per ottenere un consenso “non convenzionale”.

“Bakary e Said da anni vivono, lavorano e partecipano attivamente alla vita della nostra comunità”, ha sottolineato Azione, respingendo con forza le “letture semplicistiche e offensive” dei commenti razzisti. Il partito ha ribadito che la politica deve assumersi la responsabilità di costruire integrazione insieme a chi vive la città ogni giorno, e che la candidatura dei due cittadini lametini è un gesto politico autentico, non solo simbolico, che testimonia una volontà chiara: la democrazia si arricchisce quando si apre, quando ascolta, quando include.
“Sono cittadini italiani che lavorano, che pagano le tasse, che educano i propri figli qui”, ha ricordato Azione, sottolineando che Ceesay e Haddane rappresentano storie vere, famiglie e comunità intere che da anni sono parte del tessuto vivo di Lamezia. Il partito ha infine espresso la propria convinzione in una politica che costruisce ponti, che si fa porta d’accesso e non muro.



