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Neurochirurgia, chirurgia e ortopedia: il Si Cobas segnala disagi strutturali al “Dulbecco”

Il Si Cobas Calabria, tramite il suo coordinatore regionale Simone Scandale, ha precedentemente sollecitato la dirigenza dell’AOU Renato Dulbecco riguardo alla necessità di interventi di modifica e miglioramento in alcuni reparti significativi, che da anni versano in condizioni ambientali e strutturali precarie.

In primo luogo, viene menzionato il reparto di Neurochirurgia, già segnalato alla Dottoressa Carbone per le gravi difficoltà strutturali. In tale reparto, il Si Cobas Calabria afferma di aver contribuito all’eliminazione del problema delle barelle, migliorando la qualità del lavoro per il personale. Il sindacato sottolinea la conoscenza della Dottoressa Carbone riguardo alle proprie posizioni e ribadisce la disponibilità a collaborare pienamente.

Vengono poi evidenziate come “assurde” le situazioni dei reparti di Chirurgia uomini e donne, Ortopedia uomini e Ortopedia donne, inclusa la SOC di Chirurgia Vascolare, per le quali sono state già segnalate criticità. Questi reparti necessiterebbero urgentemente di una ristrutturazione per garantire maggiore comfort sia ai pazienti che agli operatori sanitari.

La SOC di Radiologia, pur avendo beneficiato nel tempo di alcuni miglioramenti strutturali, viene indicata come situata in una posizione non ottimale presso il plesso Pugliese, creando disagi ai lavoratori.

Le sale ecografiche ubicate al primo piano scala A richiedono una ristrutturazione completa a causa della vetustà degli ambienti, con la necessità di sostituire porte interne e infissi.

Viene inoltre fatto presente che sono in corso lavori per le nuove sale Radiografiche, con l’obiettivo di creare spazi più funzionali per pazienti e personale sanitario.

In conclusione, il Si Cobas Calabria ribadisce la propria piena collaborazione con la Dirigenza dell’AOU Renato Dulbecco affinché si intervenga per supportare i lavoratori e migliorare il servizio per gli utenti che quotidianamente si recano al plesso Pugliese di Catanzaro per ricevere le cure necessarie.

Il Si Cobas Calabria si definisce una realtà di lotta impegnata quotidianamente nel miglioramento della sanità pubblica, considerata un bene prezioso e non una merce, in cui nessuno dovrebbe arricchirsi a spese dei bisognosi. Il sindacato conclude con un’affermazione di determinazione e assenza di timore.