HomeSanitàVincenzo Casciaro (CGIL): «Il laboratorio analisi...

Vincenzo Casciaro (CGIL): «Il laboratorio analisi di Corigliano è a rischio chiusura»

Grave preoccupazione per il futuro del laboratorio analisi dell’Ospedale di Corigliano. A lanciare l’allarme è Vincenzo Casciaro, Segretario Generale della FP CGIL Pollino Sibaritide Tirreno, che in una nota denuncia una “spoliazione senza precedenti” della struttura, con un concreto rischio di chiusura e un già avviato ridimensionamento dei servizi a causa della cronica carenza di personale.

Secondo il sindacato, la “mirabile propaganda mediatica” del Commissario-Governatore Roberto Occhiuto non troverebbe riscontro nella realtà operativa dei servizi sanitari. Il laboratorio di Corigliano, punto di riferimento per i cittadini dell’area, vedrà infatti nei prossimi giorni un’ulteriore riduzione del già insufficiente numero di Dirigenti Biologi e Tecnici di Laboratorio, senza che l’Azienda Sanitaria Provinciale (ASP) di Cosenza abbia programmato nuove assunzioni per sostituire il personale in uscita.

“Una situazione grave e senza precedenti”, sottolinea Casciaro, che potrebbe avere pesanti ripercussioni. Si prevede una drastica riduzione degli accessi per gli utenti esterni, ma anche disagi significativi per i pazienti ricoverati e per coloro che accedono tramite il Pronto Soccorso. Il timore concreto è che, per mancanza di personale, si debba attivare il trasporto dei campioni biologici da Corigliano verso altri laboratori.

Questo, avverte la CGIL, comporterebbe non solo un aumento dei costi per il sistema sanitario, ma soprattutto un allungamento dei tempi necessari per ottenere i risultati delle analisi, “in un contesto in cui anche i minuti sono importanti per la salute dei Pazienti”.

Le conseguenze della carenza di organico sono già tangibili: a partire da questo mese di maggio, il laboratorio analisi di Corigliano non garantirà più il servizio notturno e vedrà una riduzione anche delle attività pomeridiane.

“Una situazione che poteva, e anzi doveva, essere prevista per tempo”, accusa Casciaro, criticando l’inerzia dell’ASP Cosenza nel bandire concorsi e procedere a nuove assunzioni, nonostante gli annunci di “centinaia di nuove assunzioni” da parte del Commissario Occhiuto.

“A noi basterebbe che ci fossero risposte normali, non miracoli”, prosegue il segretario della FP CGIL. Intanto, i pochi tecnici rimasti dovranno sobbarcarsi turni ancora più pesanti per garantire almeno l’apertura mattutina. Per queste ragioni, il sindacato ha inviato una comunicazione formale all’ASP di Cosenza, chiedendo interventi urgenti.

Tuttavia, la nota si conclude con una nota di pessimismo: “Siamo convinti che, oltre alle chiacchiere, l’urgenza per i Cittadini e per i Pazienti di Corigliano passerà in secondo ordine, perché la politica regionale sarà troppo impegnata a trovare scuse per le proprie inadempienze, piuttosto che a individuare le più opportune soluzioni”.