La folla in Piazza San Pietro ha assistito a un momento storico: l’elezione del primo Papa americano. Dopo quattro scrutini e diciassette giorni di attesa, il Conclave ha scelto Robert Francis Prevost come nuovo Pontefice, successore di Papa Francesco.
L’attesa è culminata nell’annuncio del protodiacono, il cardinale Dominique Mamberti, che ha rivelato al mondo il nome del 267esimo successore di San Pietro: Robert Francis Prevost.
Poco dopo, il nuovo Papa si è affacciato dal balcone della basilica, salutando i fedeli con evidente emozione. Il suo primo messaggio, pronunciato con solennità, ha toccato i cuori: “Arrivi una pace disarmata e disarmante”. Un appassionato appello alla costruzione di ponti tra i popoli, un’esortazione alla speranza e alla riconciliazione. Il Pontefice ha anche reso omaggio al suo predecessore, riconoscendone l’importante eredità.
L’elezione di Robert Francis Prevost, avvenuta l’8 maggio 2025, è un evento senza precedenti: per la prima volta nella storia, un americano sale al soglio pontificio. Il nuovo Papa ha scelto il nome di Leone XIV. Nato a Chicago, negli Stati Uniti, il 14 settembre 1955, ha 69 anni e, prima di intraprendere il cammino sacerdotale, ha studiato scienze matematiche e filosofia.
L’elezione di Papa Prevost ha suscitato una forte reazione negli Stati Uniti. Il Presidente Donald Trump ha espresso con enfasi la sua soddisfazione: “Congratulazioni al cardinale Robert Francis Prevost, appena nominato Papa. È un onore sapere che è il primo Pontefice americano”, ha scritto in un post sulla sua piattaforma Truth. “Non vedo l’ora d’incontrare Papa Leone XIV. Sarà un momento molto significativo”.
Trump lo ha poi ribadito anche ai giornalisti con entusiasmo: “Avere un Papa americano è un onore. Quale onore più grande potrebbe esserci? Siamo un po’ sorpresi, ma molto felici”, ha esclamato. “Stavamo guardando, hanno detto che è degli Stati Uniti d’America e ho detto ‘Fantastico’”.



