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Giovani calabresi in prima linea a Roma: “Costruiamo cittadinanza con passione e responsabilità”

Si è concluso a Roma il Consiglio Nazionale delle Consulte Provinciali Studentesche (CNPC), l’annuale appuntamento che riunisce i Presidenti delle Consulte di tutta Italia.

Un evento carico di entusiasmo, che ha visto gli studenti calabresi distinguersi per il loro dinamismo, la capacità di fare rete e per aver portato nella Capitale buone pratiche diventate modelli di riferimento a livello nazionale.

Durante i lavori in plenaria e nei gruppi tematici, i rappresentanti della Calabria hanno dimostrato competenza e consapevolezza, contribuendo a costruire una visione di cittadinanza attiva ispirata ai principi della Costituzione.

Il dialogo con le Istituzioni come modello

Un ruolo chiave nell’efficacia dell’azione delle Consulte calabresi lo gioca da sempre il dialogo con le Istituzioni, reso possibile anche grazie alla costante attività della coordinatrice Franca Falduto e al supporto dell’Ufficio Scolastico Regionale della Calabria. A conferma di questa sinergia, durante il viaggio verso Roma, i Presidenti hanno avuto l’occasione – grazie a una fortunata coincidenza – di incontrare il Presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, che ha ascoltato e apprezzato il loro programma di lavoro.

Idee e reti per il futuro

Dal CNPC è emersa con forza la volontà di guardare avanti. Tra i nuovi percorsi progettuali, spiccano le collaborazioni con realtà culturali come la Società Dante Alighieri, che ha visto coinvolto anche Axel Tamou, Presidente della CPS di Lodi, collegato da Tropea con la sede della Dante Alighieri in Kongo. Un esempio concreto di relazioni internazionali e interterritoriali che si trasformano in esperienze formative di valore.

L’elezione del Papa, un momento di unione e riflessione

Un evento inatteso ha reso questo CNPC ancora più memorabile: l’elezione di Papa Leone XIV. Al diffondersi della notizia, i Presidenti si sono riuniti spontaneamente nell’auditorium per assistere insieme alla cerimonia trasmessa sul maxi schermo. Un momento emozionante e carico di spiritualità, in cui i giovani hanno mostrato commozione, rispetto e desiderio di credere nei valori profondi, cercando nella Chiesa e nelle Istituzioni quei punti di riferimento necessari per affrontare con coraggio e speranza le sfide del presente.