La Calabria si prepara a vivere un’estate indimenticabile, forte del riconoscimento conferito dalle Bandiere Blu 2025. Un risultato straordinario per la regione, che inorgoglisce la Presidente della Provincia di Cosenza, Rosaria Succurro.
«Con le sue Bandiere Blu 2025, la Calabria ottiene un risultato straordinario, che premia un percorso di crescita fondato sulla qualità ambientale, sulla programmazione amministrativa e sul profondo cambiamento degli ultimi anni», dichiara con soddisfazione la Presidente Succurro.
Il prestigioso riconoscimento internazionale premia l’impegno profuso dalla Regione e dalle amministrazioni locali nel promuovere un modello di sviluppo sostenibile e rispettoso dell’ambiente. «È un traguardo – sottolinea Succurro – che conferma il valore delle scelte compiute a livello regionale dal Presidente Roberto Occhiuto, che ha saputo imprimere una direzione chiara in materia di tutela ambientale e sviluppo sostenibile. Il lavoro della Regione, unito al contributo attivo della Provincia di Cosenza, ha consentito di rafforzare i sistemi di controllo e monitoraggio lungo le nostre coste».
La Provincia di Cosenza si distingue per il numero di località premiate: Tortora, Praia a Mare, San Nicola Arcella, Santa Maria del Cedro, Diamante, Rocca Imperiale, Roseto Capo Spulico, Trebisacce, Villapiana, Corigliano-Rossano e Cariati. «Parliamo di Comuni virtuosi, che hanno saputo agire per la qualità delle acque, i servizi, l’accoglienza e la tutela del paesaggio. Sono scelte che premiano l’intero territorio e che rafforzano l’immagine positiva della Calabria nel contesto nazionale e internazionale», evidenzia la Presidente.
Le Bandiere Blu rappresentano un volano per l’economia turistica regionale, con positive ricadute sulle comunità locali. «Il risultato favorirà l’incremento del turismo, con ricadute economiche significative per le comunità locali. La Provincia continuerà a sostenere e accompagnare i Comuni in questo percorso, con un impegno costante – conclude Succurro – in materia di ambiente, pianificazione e valorizzazione delle risorse naturali».



