Una notizia importante per il mondo della scuola italiana arriva dal Senato: i dirigenti scolastici potranno contare su maggiori risorse economiche per le scuole che amministrano. Il recente Decreto 45/25, volto all’attuazione del PNRR e all’avvio del prossimo anno scolastico, include uno stanziamento di 12 milioni di euro specificamente destinato a questa categoria professionale.
La Senatrice della Lega, Tilde Minasi, ha commentato con soddisfazione l’introduzione di questa misura, nata direttamente dal suo impegno. “L’emendamento che ho voluto promuovere,” spiega Minasi, “prevede l’incremento del Fondo Unico Nazionale (FUN) per 12 milioni di euro in due anni ed è una delle due norme direttamente a favore dei Dirigenti scolastici contenute nel decreto.”
La Senatrice sottolinea l’importanza di questa figura: “I dirigenti sono il motore delle nostre scuole e devono essere messi in grado di lavorare al meglio per garantire la migliore istruzione possibile ai nostri ragazzi. Ritengo, dunque, che questa approvazione sia un passo concreto e atteso per valorizzare una figura centrale per la qualità del nostro sistema scolastico.”
Il Decreto 45/25 rappresenta una svolta impressa dal Governo e dal Ministero guidato da Giuseppe Valditara per un comparto delicatissimo come quello della scuola. Il provvedimento si occupa del riordino dell’istruzione tecnica, del sistema di reclutamento degli insegnanti per garantire la copertura delle cattedre vacanti e la continuità didattica, di welfare studentesco per contrastare la dispersione scolastica, promuovere l’inclusione e prevenire l’uso di droghe, oltre a varie altre misure. Tra queste, appunto, un’attenzione particolare è stata rivolta ai Presidi, attraverso la norma proposta dalla Senatrice Minasi.
“Il dirigente scolastico,” commenta ancora la Senatrice, “non è un semplice gestore amministrativo, ma un punto di riferimento educativo, organizzativo e spesso umano per tutta la comunità scolastica. In una fase delicata come quella della riorganizzazione del sistema scolastico prevista dal PNRR, rafforzarne il riconoscimento economico e istituzionale è un atto di responsabilità e di visione.”
Minasi conclude affermando che “la Lega continua a dimostrare di essere vicina alla scuola con atti concreti, non con slogan. Con questo emendamento abbiamo dato un segnale chiaro: chi assume responsabilità merita strumenti adeguati e un riconoscimento all’altezza del proprio impegno.” Un grande merito viene riconosciuto anche al Ministro Valditara per il suo lavoro, che sta “davvero cambiando il volto della nostra scuola.” Le nuove disposizioni, come sottolineato dal Ministro stesso, permetteranno di far rispettare la legalità, contrastare i “diplomifici”, sostenere le famiglie in difficoltà con nuove risorse per i libri di testo, dare risposte ai precari idonei ai concorsi, aiutare gli insegnanti con la carta docenti, stanziare risorse per l’edilizia scolastica e favorire nuovi percorsi di studio e preparazione al lavoro, anche attraverso l’internazionalizzazione degli studenti degli Istituti tecnici. “Insomma, una riforma a tutto tondo che aiuterà l’Italia del futuro a crescere e diventare sempre più grande. Continueremo, perciò, con impegno a lavorare per questo.”



