È accaduto nella notte, in uno dei luoghi simbolo della Costa degli Dei, tra i più amati da turisti e residenti: il “Giardino degli Dei” di Capo Vaticano, all’interno del suggestivo Belvedere dei Cannoni, è stato oggetto di un atto vandalico tanto vigliacco quanto grave.
Ignoti – ma non troppo – hanno divelto paletti e cartelli informativi, lanciandoli giù dalle falesie, in un gesto che deturpa un’area di grande pregio paesaggistico e culturale.
I volti ripresi dalle telecamere
L’azione vandalica è avvenuta intorno alle 1:50 della scorsa notte. A registrare tutto, le telecamere di videosorveglianza installate nell’area, che hanno immortalato sia gli autori materiali del gesto che altri componenti del gruppo rimasti a guardare. I volti e i movimenti sono ora al vaglio delle forze dell’ordine, che stanno procedendo con l’identificazione. L’auspicio è che i responsabili vengano rapidamente individuati e perseguiti.
Un giardino simbolo di rinascita
L’area in questione è stata riqualificata circa un anno fa dalla nota azienda di profumi ed essenze calabrese “Acqua degli Dei”, che l’ha trasformata in un giardino mediterraneo a picco sul mare, completamente accessibile al pubblico. Solo poche ore prima dell’atto vandalico, erano state messe a dimora nuove piante, frutto di un lavoro costante di cura e amore per il territorio. Il danno, dunque, non è solo materiale, ma anche morale e simbolico.
Un gesto che offende l’intera comunità
Il raid non colpisce soltanto un’iniziativa privata, ma l’intero territorio e il senso civico di chi lo abita. È un attacco alla cura dei luoghi, al decoro pubblico, alla memoria collettiva. In un’epoca in cui si parla tanto di valorizzazione del patrimonio e di turismo responsabile, simili episodi sono intollerabili. Serve una reazione corale.
Appello ai genitori: educare al rispetto
Il comunicato diffuso da chi gestisce l’area è chiaro: “Serve educare al rispetto del bene comune”. Un invito rivolto in particolare ai genitori e ai familiari, perché trasmettano ai più giovani il valore della natura, della bellezza e del lavoro altrui. Chi compie gesti del genere si espone a conseguenze legali concrete e, soprattutto, mostra una totale assenza di senso civico.
Il messaggio è chiaro: basta impunità
I video parlano chiaro. Le indagini sono in corso. La speranza è che, stavolta, non si chiuda tutto nel silenzio o nell’indifferenza. Questo episodio deve diventare un monito. Perché la bellezza va difesa. E chi la oltraggia deve assumersi le sue responsabilità.
Il “Giardino degli Dei” non si ferma
Nonostante tutto, i responsabili dell’area fanno sapere che l’opera di tutela e valorizzazione continuerà. Il “Giardino degli Dei” tornerà presto a fiorire, più forte di prima. Perché la natura resiste, e con essa la voglia di bellezza, cultura e orgoglio di una terra che non si arrende.



