Mentre le urne si avviano alla chiusura definitiva, prevista per le ore 15 di oggi, lunedì 26 maggio 2025, l’attenzione in Calabria si concentra su alcune realtà comunali dove la corsa alla poltrona di sindaco ha assunto una dinamica particolare. Oltre a Cropani, anche Melito Porto Salvo, il centro più popoloso tra quelli al voto nella provincia di Reggio Calabria, e San Lorenzo si preparano ad accogliere il loro nuovo primo cittadino.
Questi due comuni condividono un percorso elettorale simile e affascinante, misurandosi con la cruciale sfida del quorum e con l’essenziale partecipazione civica dei loro abitanti. In entrambi i casi, infatti, è presente una sola candidatura a sindaco, sostenuta da un’unica lista civica. In queste circostanze, per la validità dell’elezione, non basta la maggioranza dei voti, ma è indispensabile che alle urne si presenti almeno il 40% più uno degli elettori aventi diritto. Una soglia che, quest’anno, è stata opportunamente abbassata rispetto al tradizionale 50% + 1, e dalla cui base di calcolo è stata esclusa la quota degli italiani registrati all’AIRE (Anagrafe degli Italiani Residenti all’Estero), un accorgimento volto a favorire il raggiungimento del quorum.
I primi risultati: a Melito Porto Salvo il sindaco è virtualmente eletto
Un’ondata di gioia ha pervaso la segreteria politica del candidato sindaco Tito Nastasi a Melito Porto Salvo quando, già nella serata di ieri, intorno alle 20:55, è stato annunciato il superamento del quorum. La rilevazione ufficiale delle ore 23:00 ha confermato una percentuale di votanti del 43,02%. Questa notizia ha scatenato festeggiamenti tra i sostenitori della compagine civica, che si sono radunati prima davanti al palazzo municipale in via delle Rimembranze, e poi nella segreteria politica sul Corso Garibaldi, tra caroselli di macchine e volti visibilmente più distesi. Il “leitmotiv” dello staff di Tito Nastasi risuona con orgoglio: «Melito ha scelto di scegliere». Sebbene la festa sia già iniziata, i giochi rimarranno formalmente aperti fino alla chiusura dei seggi di oggi pomeriggio.
San Lorenzo vede la luce: quorum raggiunto e verso l’elezione del sindaco
La notte è stata carica di un pizzico di tensione in più nel comune laurentino. A San Lorenzo, per soli 16 voti, non si era potuto celebrare il superamento del quorum del 40% + 1 nella serata di ieri, con l’affluenza che alle 23:00 si era attestata al 39,36%. Tuttavia, l’attesa è stata ripagata: il quorum è stato finalmente raggiunto alle ore 08:00 di questa mattina, portando sollievo e la prospettiva certa dell’elezione del sindaco.
Questi esiti dimostrano l’importanza cruciale della partecipazione civica, soprattutto in contesti dove il voto non è solo una preferenza, ma un atto concreto per garantire la governabilità e il futuro delle proprie comunità.



