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Dall’anno prossimo uno psicologo scolastico in quasi tutti gli istituti della Calabria

La figura dello psicologo si afferma sempre più come pilastro fondamentale per il benessere di ogni fascia d’età, e anche in Calabria, regione storicamente più resistente allo stigma sociale legato alla salute mentale, si registrano finalmente segnali di cambiamento.

Il dibattito attuale si concentra con urgenza sull’inserimento stabile dello psicologo scolastico all’interno degli istituti, una necessità ribadita nei giorni scorsi a Cosenza da Eleonora Colistra, vicepresidente dell’Ordine regionale degli Psicologi.

“Nel fondo regionale di supporto alla fragilità,” ha spiegato Colistra, “abbiamo ottenuto nove milioni di euro, anche grazie ai fondi della Comunità Europea. Per cui si spera che, dall’anno prossimo, potremmo disporre di uno psicologo scolastico nella maggior parte degli istituti calabresi.”

Questa notizia, accolta con grande entusiasmo, giunge a poche settimane dall’emendamento stilato dal senatore di Forza Italia ed ex sindaco di Cosenza, Mario Occhiuto, proprio in merito allo psicologo scolastico. Un passo avanti significativo, sebbene il percorso sia ancora lungo e impegnativo.

Attualmente, la Calabria registra un dato preoccupante: uno psicologo ogni 85.000 abitanti. Ancora più grave, come sottolinea Colistra, è che l’accesso ai Centri di Salute Mentale avviene mediamente intorno ai quarant’anni. “Questo significa che ci perdiamo tutta la fascia a rischio: quella adolescenziale,” ha aggiunto la vicepresidente.

La strada è indubbiamente lunga, ma la direzione intrapresa sembra essere quella giusta. Il lavoro congiunto dell’Ordine degli Psicologi e l’emendamento proposto dal senatore Occhiuto aprono nuovi spiragli per la sanità mentale dei più giovani.

L’emendamento dell’ex sindaco di Cosenza, infatti, sottolinea esplicitamente la necessità della presenza dello psicologo scolastico, proprio per offrire un supporto concreto a quella fascia d’età più fragile, che va dalle scuole medie al liceo. Un segmento della popolazione che, fino a pochi anni fa, ha sofferto particolarmente lo stigma sociale legato alla figura dello psicologo e che ora può finalmente sperare in un futuro diverso, per sé e per le generazioni a venire.