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Padel abusivi e terrazze “creative”: scatta la denuncia per tre persone a Serra San Bruno

Nella mattinata del 9 giugno 2025, un’operazione mirata dei Carabinieri della Stazione di Serra San Bruno ha portato alla denuncia di tre individui residenti nel comune, coinvolti in illeciti urbanistici.

L’azione si inserisce in un più ampio piano del Comando Provinciale dei Carabinieri di Vibo Valentia, volto a contrastare l’abusivismo edilizio in aree a vocazione turistica e agricola.

Campi da padel fantasma in zona agricola

Due uomini, di 43 e 39 anni, sono stati deferiti all’Autorità Giudiziaria per aver realizzato due campi da padel all’interno di un fondo agricolo situato in una località rurale di Serra San Bruno. La grave irregolarità risiede nella totale assenza di qualsiasi titolo abilitativo necessario per tali costruzioni. Entrambi i campi sono stati immediatamente sottoposti a sequestro preventivo, una misura a tutela del rispetto della normativa edilizia vigente.

Ampliamento abusivo per un B&B in centro

In un accertamento separato, un uomo di 50 anni è stato denunciato per aver abusivamente chiuso la terrazza del proprio bed and breakfast, ubicato sul centralissimo corso Umberto. Questa modifica ha comportato un aumento della volumetria dell’immobile, anche in questo caso, senza le necessarie autorizzazioni urbanistiche. Anche per questo manufatto è scattato il sequestro preventivo.

L’Impegno della Procura e dei carabinieri

Dell’accaduto è stata prontamente informata la Procura della Repubblica di Vibo Valentia, sotto la direzione del Procuratore Dott. Camillo Falvo, che sta coordinando le indagini. L’operazione dei Carabinieri di Serra San Bruno, con il supporto del Comando Provinciale, evidenzia la costante attenzione delle forze dell’ordine verso un fenomeno, quello dell’abuso edilizio, che rappresenta una piaga per il territorio, specialmente in zone ad alto potenziale turistico o agricolo come il Vibonese.

Si rammenta che, in conformità con l’articolo 27 della Costituzione, le persone coinvolte sono da considerarsi presunte innocenti fino a eventuale sentenza definitiva