Nei giorni scorsi, la tranquillità di Cirò (KR) è stata scossa da un atto irresponsabile che ha portato alla denuncia del titolare di un’azienda edile e di cura del verde.
L’uomo è accusato di aver appiccato un incendio utilizzando sterpaglie, sfalci, potature e altro materiale di risulta proveniente dalla sua attività.
Il rogo si è esteso rapidamente, interessando un’area di circa 500 metri quadri e ha causato danni a una recinzione in plastica e a diversi bidoni per la raccolta differenziata della nettezza urbana.
L’intervento tempestivo e le indagini cruciali
Fortunatamente, l’incendio è stato estinto tempestivamente dai Vigili del Fuoco di Cirò Marina, evitando conseguenze ben peggiori. L’attenzione dei Carabinieri, da sempre vigili su questa delicata tematica, è stata cruciale.
Attraverso un’accurata visione delle immagini di videosorveglianza, l’audizione di persone informate sui fatti e il sequestro dell’area interessata, le forze dell’ordine sono riuscite a individuare il presunto responsabile.
Il percorso giudiziario e l’accertamento della verità
Il titolare della ditta è stato segnalato alla Procura della Repubblica di Crotone. È importante sottolineare che il procedimento si trova ancora nella fase delle indagini preliminari.
L’eventuale colpevolezza dell’indagato in relazione al reato contestato dovrà essere accertata in sede di processo, nel pieno contraddittorio tra le parti, garantendo così il dovuto processo legale.



