Con l’arrivo dell’estate, purtroppo, tornano puntuali anche i problemi per i numerosi pendolari che dalla città di Cosenza e dalle zone limitrofe desiderano raggiungere la costa tirrenica senza dover ricorrere alle proprie autovetture. Eppure, nonostante il sistema trasporti in Calabria sia notevolmente migliorato, evidentemente qualcosa sta rallentando decisioni che andrebbero assunte il prima possibile per evitare disagi che, come dimostrato da quanto accaduto ieri, si manifestano già con forza.
Quella che doveva essere una tranquilla domenica di mare, si è trasformata in un vero e proprio incubo per centinaia di cosentini. Il rientro dalle spiagge del Tirreno, nella serata di ieri, è stato segnato da disagi pesanti per chi si era messo in viaggio in treno.
Il caos alla stazione di Paola: un sovraffollamento inaccettabile
Una situazione molto critica si è registrata in particolare alla stazione ferroviaria di Paola, nodo cruciale per i collegamenti tra la costa e l’entroterra. Qui, il treno regionale 5674 delle 20:15, diretto a Cosenza, è rimasto fermo sul binario per oltre un’ora a causa del sovraffollamento. Il convoglio, già saturo di bagnanti rientranti dalla giornata al mare, ha visto salire ulteriori passeggeri provenienti da treni a lunga percorrenza, tra cui molti rientranti da Roma, rendendo la situazione insostenibile.
Le condizioni di sicurezza, a un certo punto, non erano più garantite. Il personale delle Ferrovie, coadiuvato dalla Polfer, è stato costretto a chiedere a molti passeggeri, in particolare a quelli ammassati vicino alle porte, di scendere dal treno. Ne è nato un momento di forte tensione, con proteste e urla tra i viaggiatori, esasperati per la lunga attesa, la mancanza di informazioni chiare e le condizioni di viaggio precarie.
Dopo lunghi minuti di caos e incertezza, sono stati finalmente attivati dei bus sostitutivi per trasportare parte dei viaggiatori verso Cosenza. Gli altri, valigie alla mano e poche alternative, hanno dovuto attendere il successivo regionale delle 21:53, prolungando ulteriormente il loro calvario.
Carenza cronica di collegamenti: una soluzione a portata di mano?
Purtroppo, non si tratta di un caso isolato. La tratta Paola–Cosenza soffre da tempo di una cronica scarsità di collegamenti, una problematica che si acuisce drasticamente durante i mesi estivi con l’aumento del flusso turistico e dei bagnanti.
Una soluzione, tuttavia, potrebbe essere a portata di mano. Basterebbe prolungare il servizio di autobus che già operano durante i mesi invernali per le corse scolastiche. Estendere questo servizio anche in estate potrebbe significativamente ridurre il sovraffollamento dei treni e prevenire criticità che, come abbiamo visto, trasformano la giornata di mare in un’esperienza frustrante.
A pagarne il prezzo, infatti, sono principalmente pendolari e viaggiatori, costretti troppo spesso a vivere scene di ordinario disagio nel cuore della Calabria. Urgono decisioni tempestive e una pianificazione più adeguata per garantire un trasporto pubblico efficiente e sicuro anche durante la stagione estiva, permettendo a tutti di godere delle bellezze della nostra regione senza stress e disagi.



