Fino al 21 giugno, 50 artisti, tra attori, registi, tecnici e professionisti del mondo del cinema provenienti da 24 paesi diversi di tutti i continenti, si riuniscono in Calabria per partecipare all’undicesima edizione del laboratorio cinematografico Kino Guarimba, con l’obiettivo di realizzare cortometraggi in collaborazione con la comunità di Amantea. I dettagli sono contenuti in una nota stampa.
Sono rappresentate le seguenti nazioni: Argentina, Belgio, Brasile, Canada, Cina, Colombia, Finlandia, Francia, Gambia, Germania, Guatemala, Irlanda, Israele, Italia, Olanda, Portogallo, Romania, Corea del Sud, Spagna, Regno Unito, Ucraina, Uruguay, Stati Uniti, Venezuela.
Amantea – si legge nel comunicato – è un piccolo comune del Tirreno cosentino che in questi giorni diventa un centro di produzione cinematografica a cielo aperto e luogo di formazione specializzata.
Il progetto forma una comunità multiculturale, vivendo a stretto contatto con la cultura del territorio, partecipando ad una serie di attività di socializzazione e formazione e incontri con la comunità. Dopo aver formato indipendentemente le squadre di lavoro, in questi giorni ideeranno, gireranno e monteranno cortometraggi originali.
Tante le novità di questa edizione: la collaborazione con l’organizzazione gambiana Khoros Film Festival.
Per la prima volta nella storia del Kino, accogliamo un ospite dal Gambia, Sinou Gomez (coordinatore tecnico del Khoros) grazie a una borsa di studio che ne sostiene la partecipazione; Due artisti colombiani, Rossana Montoya e David Martinez sono riusciti a partecipare grazie al sostegno di Proimagenes Colombia, l’ente nazionale per la promozione cinematografica del Paese sudamericano; Lu Fraga, che a sua volta organizza la residenza CineMarea in Uruguay.
La comunità amanteana è direttamente coinvolta nel progetto: il 12 giugno, al Lido Azzurro di Amantea, si è tenuto un casting popolare che ha accolto bambini e adulti che si vogliono mettere in gioco per recitare e avere la possibilità di vedersi sul grande schermo.
La formazione, divisa in diverse masterclass, è curata da una squadra di professionisti internazionali, che segue i partecipanti nel loro processo di crescita, ispirandosi ai principi dell’educazione non formale: Oscar Peña González dalla Spagna, tutor della residenza, Anna Maria Jams, dall’Estonia, tutor di suono, Fortunato Valente dalla Calabria, tutor di montaggio.
La Guarimba mette a disposizione anche i propri spazi: dal Terrenito, giardino all’aperto al centro del paese, La Piccola Biblioteca di Amantea, per le conferenze, le sessioni di editing e lo Studio di Musica per la registrazione di audio.
L’invito è il 21 giugno per la proiezione dei film che si stanno realizzando durante la residenza, nello spazio culturale Il Terrenito di Amantea, una proiezione aperta a tutta la cittadinanza.
«Senza supporto dal Comune di Amantea siamo riusciti a realizzare questo evento spettacolare e utile al territorio che inizia la stagione estiva in un periodo veramente buio per la nostra economia locale», commenta Giulio Vita, direttore artistico del progetto.



