Nella puntata de “Le Iene presentano: La Cura” andata in onda martedì 17 giugno 2025, l’attenzione si è nuovamente concentrata sulla sanità calabrese, un sistema da anni alle prese con un commissariamento che, secondo il reportage, non ha ancora risolto i problemi strutturali che affliggono la regione.
Il servizio ha mostrato un quadro desolante, fatto di ospedali allo stremo e inefficienze diffuse che continuano a penalizzare i cittadini. La trasmissione ha evidenziato come, nonostante gli interventi e le promesse, sprechi e inefficienze persistano in molte strutture ospedaliere regionali.
I cittadini calabresi continuano a subire le conseguenze di un sistema sanitario inadeguato, con gravi ricadute sulla qualità delle cure e sull’accesso ai servizi essenziali.
Il focus sugli “ospedali dimenticati” e la loro gestione
Il servizio ha condotto un’inchiesta approfondita, portando alla luce le problematiche di quelli che vengono definiti “ospedali dimenticati” e le disfunzioni all’interno delle Aziende Sanitarie Provinciali (ASP), in particolare quella di Reggio Calabria.
Le Iene hanno puntato i riflettori su realtà come Locri, Polistena e Gioia Tauro, che sembrano condividere un destino comune di difficoltà e sottofinanziamento. Il reportage ha cercato di rispondere a interrogativi scottanti sulla gestione delle risorse pubbliche e sul destino dei fondi destinati alla sanità.
Viene rievocato anche il caso di Consolato Campolo, che aveva cercato di combattere gli sprechi nella sanità calabrese e la cui morte misteriosa, avvenuta dopo un precedente servizio de Le Iene, aveva sollevato numerosi dubbi.
Non solo critiche: un accenno ai “miracoli” della sanità
Pur concentrandosi sulle criticità, la puntata ha anche accennato, in un contesto più ampio sulla prevenzione e la salute, a storie di speranza e ai “miracoli” realizzati da realtà come l’Ismett di Palermo, l’Istituto Mediterraneo per i Trapianti e Terapie ad Alta Specializzazione, che rappresenta un’eccellenza nel campo dei trapianti pediatrici.
Questo a sottolineare un contrasto netto tra le inefficienze generali e le punte di eccellenza che pure esistono. Il servizio de “Le Iene” ha quindi riacceso il dibattito sulla sanità in Calabria, mettendo in luce le sfide ancora aperte e l’urgenza di interventi concreti per garantire ai cittadini il diritto alla salute e a un sistema sanitario più efficiente ed equo.



