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Sfregio a Roberta Lanzino, tagliata la Mimosa dell’8 marzo a Mendicino. L’associazione Prometeus: “Gesto vile, ma non ci fermeranno”

Mendicino, in provincia di Cosenza, un atto di vile inciviltà ha scosso la comunità.

L’associazione Prometeus ha comunicato con profondo rammarico che l’albero di mimosa piantato lo scorso 8 marzo 2025 in memoria di Roberta Lanzino, giovane vittima di un femminicidio che ancora oggi grida giustizia, in occasione della Giornata Internazionale della Donna, è stato brutalmente tagliato da ignoti.

Quell’albero non era un semplice arbusto, ma un potente simbolo della lotta contro la violenza sulle donne, un segno concreto di memoria, rispetto e impegno verso un tema che riguarda tutti: la difesa della dignità femminile e la promozione di una cultura del rispetto e della non violenza.

Un’offesa alla comunità, non solo all’associazione

Il gesto, definito da Prometeus “vile e deliberato”, non è solo un’offesa all’associazione stessa, ma all’intera comunità di Mendicino. È un’azione meschina che tenta di colpire un’idea di società fondata sulla solidarietà, sull’uguaglianza e sull’impegno civile. Un attacco che, secondo Prometeus, mira a minare i valori cardine del vivere comune.

Prometeus non si arrende: “La mimosa verrà ripiantata”

Nonostante la delusione e la rabbia, l’associazione Prometeus non si lascia intimidire. Al contrario, questo atto di vandalismo ha rafforzato la loro determinazione.

“Non saranno queste provocazioni a fermare il nostro cammino,” dichiara Prometeus, annunciando con forza: “La mimosa verrà ripiantata, e con essa il nostro messaggio di speranza e di impegno.” Nei prossimi giorni, l’associazione tornerà nel luogo in cui l’albero è stato tagliato per mettere a dimora un nuovo simbolo di resistenza e rinascita. Sarà un momento di partecipazione collettiva, che coinvolgerà la cittadinanza, le scuole e tutte le persone che credono in una Mendicino più giusta e consapevole.

“Le mani vigliacche che hanno tagliato un albero non fermeranno mai le radici di una comunità che vuole crescere nel segno del rispetto, della legalità e della cultura,” sottolinea Prometeus.

L’associazione continuerà a lavorare con passione e coerenza per il bene collettivo, convinta che ogni attacco incivile sia in realtà un’occasione per rilanciare con ancora più forza i valori in cui crede.